Per le feste vi hanno regalato delle stelle di Natale, dell’agrifoglio o altre piante simili? Beh, sicuramente queste piante saranno in grado di abbellire la vostra casa, grazie alle loro foglie verdi lucenti, ai loro fiori colorati e al loro bel profumo, ma potranno anche risultare pericolose e vi spieghiamo subito il perché. L’attenzione nei loro confronti andrà posta soprattutto se in casa ci sono bambini o animali, che potrebbero “assaggiare” le loro foglie, che sono velenose. Ma vediamole caso per caso, singolarmente:
- L’agrifoglio è un arbusto sempreverde che cresce spontaneo nei boschi. Di questa pianta sono pericolosi sia le foglie che i frutti, cioè le bacche. Questo perché contengono le ilicine, sostanze velenose che, se masticate o ingerite, possono provocare dei danni all’apparato digerente, tra cui vomito e diarrea. Possono dare anche depressione del sistema nervoso centrale. In caso di ingestione, si possono far sputare le bacche, se non sono ancora state masticate. Sennò ricorrere al Pronto Soccorso.
- La stella di Natale è il dono classico per eccellenza, in termini di piante. Ha le foglie verdi, rosse o bianche, con al centro i fiori. Ogni parte della pianta è velenosa, perché contiene un triterpene ad azione tossica. Può provocare dolori addominali, diarrea, o nei casi più seri anche delirio. Il lattice che fuoriesce dai rami, dà, invece, irritazioni della pelle. In quest’ultimo caso si può ricorrere ad una pomata anti istaminica.
- Il pungitopo è un piccolo arbusto sempreverde con foglie acuminate. Non è una vera e propria pianta tossica, ma è comunque bene stare alla larga dalle sue bacche.
- Il vischio cresce spontaneamente come parassita sugli alberi. I composti tossici sono rappresentati da alcune proteine, tra cui la viscotossina A e B, presenti soprattutto nelle foglie e nei rami, ma anche la lectina. Dà i sintomi tipici delle gastroenteriti.






