Arriva la primavera e con essa le allergie che colpiscono più del 15% degli italiani. Ma cos’è un’allergia e cos’è che scatena il fenomeno nel nostro organismo? Il nostro organismo e in particolar modo il sistema immunitario reagisce con una reazione allergica a sostanze solitamente innocue identificandole come dannose (allergene). Il sistema immunitario sentendosi attaccato produce istamine che scatenano i sintomi tipici del fenomeno allergico. Vediamo insieme quali possono essere i sintomi tipici della reazione allergica:
- Sintomi nasali: congestione nasale, starnuti, prurito al naso.
- Sintomi respiratori: asma, tosse, respiro affannoso, male e gonfiore alla gola.
- Sintomi oculari: arrossamento e prurito agli occhi, lacrimazione.
- Sintomi cutanei:orticaria, eczema, eruzioni cutanee di vara natura.
- Sintomi di varia natura:cefalee, ritenzione idrica, stanchezza e irritabilità.
In base alla sostanza che scatena la reazione allergica, l’allergene, possiamo identificare vari tipi di allergie:
Ø Pollini:
- Le Graminacee sono una categoria di piante molto diffusa. Basti pensare che rientrano nella categoria cereali quali avena, mais, orzo, riso, grano da cui scaturisce il fieno; da qui: febbre da fieno. Ciò che irrita l’organismo è il polline che maturando in primavera aleggia spietato nell’aria. La Gramigna delle vie libera il polline fino a novembre.
- Le Erbacee comprendono le piante urticacee come la Parietaria e le piante composite come Artemisia e Ambrosia. Esse provocano allergie con la pollinazione fino ad ottobre inoltrato.
- Le Betullacee come Betulla e Ontano. La Betulla libera il polline da febbraio a maggio mentre l’ontano da febbraio ad aprile.
- Le Salicacee come Salice e Pioppo. Il Pioppo libera il polline da aprile a giugno mentre il Salice da marzo a luglio.
- Le Plantacee come il Platano che libera il polline in aprile/maggio.
- Le Fagacee come Faggio, Castagno, Rovere e Quercia la cui pollinazione avviene in primavera da aprile a giugno.
- Le Oleacee come Olivo e Frassino. Il Frassino libera il polline da maggio a luglio e l’Olivo in giugno/luglio.
Ø Altre sostanze:
- Acari della polvere che infestano la nostra casa soprattutto in primavera quando il riscaldamento è ancora acceso e l’ambiente è caldo e secco.
- Sostanze tossiche prodotte dall’inquinamento atmosferico.
- Punture di api o vespe. Qualora si verificasse una reazione allergica derivata da una puntura di insetto è consigliabile ricorrere al pronto intervento per l’alto rischio di shock anafilattico.
- Pelo di animali soprattutto gatti.
- Muffe.
- Farmaci.
- Sostanze chimiche ad esempio quelle ad uso domestico.
Contribuiscono all’insorgere di allergie vari fattori:
- Fattori genetici. E’ più facile infatti soffrire di allergia per i figli di soggetti allergici.
- Dieta poco equilibrata carenze nutrizionali.
- Eccessivo e prolungato stress. Lo stress debilita il sistema immunitario alterandone il funzionamento.






