Le foglie dell'ulivo contengono un secoiroide, l'oleuropeoside, al quale si attribuiscono tutte le virtù di ipotensivo della pianta. Questo principio attivo determina ipotensione, tramite un meccanismo di vasodilatazione periferica e coronarica, riducendo contemporaneamente la viscosità ematica. Può essere quindi utilizzato nelle forme di ipertensione arteriosa di modesta entità o come coadiuvante nelle forme più gravi.
RICETTA
15 grammi di estratto fluido di ulivo (Olea europaea L.);
5 grammi di estratto fluido di biancospino (Crataegus monogyna Jacquin);
5 grammi di estratto fluido di arancio dolce (Citrus Aurantium L. var. amara L.);
30 grammi di sciroppo semplice F.U.
acqua q.b. a 150 grammi.
Preparazione: unire, mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo, gli estratti allo sciroppo e infine aggiungere l'acqua.
Posologia: 3 cucchiai al dì.






