Il ginseng è da sempre conosciuto e utilizzato come pianta adattogena e tonico-stimolante, sia fisico, che psichico-mentale. Per questo motivo, sono sempre stati efettuati studi clinici riguardanti la sua attività nei confronti della pressione arteriosa. Da un lato si è studiato e scoperto che all'interno del fitocomplesso esistono dei ginsenosidi (Rg1) che provocano un innalzamento della pressione sanguigna; dall'altro si è evidenziata la presenza di un altro ginsenoside (Rb1), che ha effetto opposto. L'effetto predominante rimane comunque quello ipertensivo, perciò oggigiorno il ginseng si trova nelle formulazioni per combattere l'ipotensione.
RICETTA
0,08 grammi di estratto secco ginseng (Panax ginseng C.A. Meyer);
0,05 grammi di estratto secco di cola (Erytrhroxylon coca L.);
eccipiente q.b.
Preparazione: fare delle capsule di 300 mg. circa.
Posologia: 1 cps. al risveglio e 1 nel pomeriggio.






