Per micosi intendiamo delle infezioni provocate da funghi, o miceti, organismi unicellulari che in genere convivono sulla nostra epidermide normalmente, ma che possono diventare pericolosi in determinate condizioni fisiche o ambientali. Un esempio di queste condizioni particolari può essere rappresentata da un’eccessiva sudorazione e dal microclima caldo-umido che si viene a creare in determinate zone della nostra pelle. Tali condizioni rendono il fungo più propenso a proliferare e ad accrescersi. Ma per fortuna, per curare e contrastare le micosi, ci viene in aiuto la natura, con tutta una serie di piante che ci possono venire in aiuto. Intanto per rafforzare le difese immunitarie possiamo assumere l’Uncaria, che previene o sconfigge infezioni già in atto: 20-30 gocce, per 4-8 settimane.
All’Uncaria possiamo associare ad esempio l’eleuterococco, pianta adattogena che aumenta le resistenze psico-fisiche dell’organismo: 3 opercoli al dì. Se si avvertono i primi sintomi dell’infezione, vanno utilizzate invece altre piante, come la bardana, 20 gocce, 2-3 volte al giorno. Da applicare localmente vi consiglio degli infusi di camomilla e calendula, da porre con delle garze nella zona affetta dalla micosi. Tra i rimedi più efficaci in assoluto, c’è poi il Tea Tree Oil, o albero del tè, i cui principi attivi sono così potenti da distruggere la parete dei funghi, ma altrettanto specifici, da non produrre alcun effetto collaterale sulla pelle del soggetto. In questo caso, trattandosidi essenze, diluite prima di utilizzare, in creme neutre o olio di mandorle. In genere sono i piedi e le unghie le parti del corpo più colpite, perciò ecco dei consigli per un pediluvio curativo: diluire in acqua tiepida 3 cucchiai di sale marino grosso e 10 gocce di essenza di tea tree. Oltre a ciò, se oltre alle vescicole sono presenti anche delle unghie incarnite, potete fare degli impacchi a base di decotti di aristolochia, 30 gocce in un po’ d’acqua, 1 volta al giorno.






