Questo nome così complesso sta per una patologia cutanea del gatto, un problema serio, ma molto diffuso, le cui cause possono essere di vario tipo. Il complesso del granuloma eosinofilico del gatto è, quindi, una malattia della cute, caratterizzata da tre tipi di lesioni:
1. L’ulcera indolente: in genere si manifesta sul labbro superiore e si sviluppa in una zona ben circoscritta, dal colore giallo scuro. In genere non provoca dolore.
2. La placca eosinofila: anche questa è una lesione ben circoscritta, di forma rettangolare o rotondeggiante. Provoca prurito ed è localizzata all’interno della coscia dell’animale. E’ il sintomo più frequente e diffuso.
3. Il granuloma lineare: lesione lineare, giallognola, ben evidente, che colpisce la zona posteriore della coscia ed è molto pruriginosa.
Le cause scatenanti possono essere svariate: alla base c’è sempre una reattività anomala della cute, una sorta di reazione idiosincrasia, a stimoli solitamente innocui. Comunque in genere possiamo avere cause di natura parassitaria (pulci o parassiti intestinali); di origine infettiva, per infezioni batteriche o virali; o di tipo allergica, scatenate ad esempio da punture d’insetto, da alimenti ingeriti o da allergeni inalati. Attraverso un esame citologico della lesione, il veterinario può confermare la presenza della malattia e può anche valutare la presenza di eventuali batteri, che richiederebbero una cura a base di antibiotici. Se il veterinario non riesce ad essere certo, si opta invece per un esame più approfondito, di tipo istologico, come la biopsia, che richiede però l’anestesia generale dell’animale. Per quanto riguarda le cure, saranno adottate in base alla causa scatenante. Se è una forma parassitaria, dovranno essere assunti trattamenti antipulci e vermifughi ad ampio spettro; in caso di infezioni batteriche, è necessaria la prescrizione di una terapia antibiotica. Inoltre, per tenere sotto controllo l’infiammazione e il prurito, si possono prescrivere farmaci cortisonici, oltre ad acidi grassi, estratti di ribes e flavonoidi.






