L'albero d'olivo ha origini antichissime, che risalgono a più di 8000 anni fa; i Fenici diffusero la sua coltivazione sulle coste del Mediterraneo. E già da allora si diffuse l'utilizzo dell' olio d'oliva, derivante dalla spremitura dei frutti, come rimedio terapeutico e cosmetico. Nell'antichità se ne consigliava l'uso per il trattamento emolliente dei capelli, oltre che per rimarginare le ferite e curare scottature edustioni. A volte venivano addirittura utilizzate le olive fresche, da Ippocrate ad esempio, che le raccomandava, sotto forma di impacco e dopo macerazione, per curare le ulcere cutanee. La pianta d'olivo inizia a dare i primi frutti intorno al quarto o quinto anno di vita, anche se la piena produttività si verifica dopo i dieci anni.
Dopo la raccolta delle olive, si procede con il loro lavaggio e con la mondatura, cioè la separazione dei frutti da terra e sostanze estranee. L'estrazione dell'olio dalle drupe, invece, si divide in 3 fasi:
-
frangitura: frantumazione di polpa e nocciolo attraverso i frangitori a martello;
-
gramolatura: rimescolamento accurato della pasta ottenuta;
-
estrazione: pressione della pasta tramite delle presse idrauliche.
Per separare poi l'olio dai residui estranei e dall'acqua di vegetazione, si effettuano altri tre processi: la decantazione, la centrifugazione e la filtrazione finale. Così l'olio d'oliva arriva sulle nostre tavole. Ma oltre a questo uso gastronomico, molto importante è anche il suo impiego in cosmetica, grazie ai lipidi naturali in esso presenti, che gli conferiscono proprietà emollienti ed ammorbidenti.Tra questi ricordiamo soprattutto i trigliceridi e la frazione insaponificabile, costituita da squalene, steroli, carotenoidi e tocoferolo, cioè vitamina E. Per questo motivo l'olio d'oliva è particolarmente indicato nel trattamento delle pelli secche e desquamate. Inoltre ha un'azione leggermente antinfiammatoria e può curare le dermatiti irritative ed allergiche da contatto, non solo quando sono in una fase acuta, ma anche come trattamento di mantenimento.






