Magari parlare di sordità è un tantino esagerato, ma sicuramente possiamo affrontare insieme il problema dell'ipoacusia, cioè della riduzione della capacità di percepire in maniera giusta e corretta suoni, parole e rumori. Questi problemi non riguardano più solo le persone anziane, ma ormai anche e soprattutto la popolazione giovane. Mentre, infatti, col passare degli anni è normale e fisiologico avere un leggero calo dell'udito, nei più giovani d'età esistono delle cause, di origine artificiale, che tendono a portare questo disturbo. Vediamone insieme le principali:
1. Serate in discoteca: suoni o rumori particolarmente intensi, come appunto la musica proveniente dalle casse di una discoteca, possono benissimo provocare delle alterazioni, seppur temporanee, della qualità e quantità di percezioni acustiche. Di solito, il problema tende a risolversi non appena si cambia luogo e la serata finisce, o comunque in un lasso di tempo pari a 16 ore. Se l'esposizione è più frequente, il trauma acustico si può addirittura tradurre in un vero e proprio danno a carico della parte neurosensoriale dell'orecchio.
2. Uso di auricolari: ormai è uno tra gli oggetti più utilizzati ai giorni nostri. Ascolater musica alta con l'auricolare, però, può comportare gravi rischi per l'udito: può facilitare la comparsa di fischi nelle orecchie, nel breve periodo e anche di lievi difficoltà uditive. A lungo andare può addirittura logorare l'apparato uditivo.
3. Scorretta pulizia delle orecchie: spesso l'igiene delle orecchie viene trascurata. Uno dei mezzi di pulizia più utilizzati è il cotton fioc, che è invece sconsigliato, perchè l'unica azione che svolge è quella di accumlare cerume sul fondo, spingendolo indietro, verso i timpani. In questo modo si favorisce la formazione di tappi, che possono ostacolare l'ascolto. Inoltre l'uso quotidano del cotton fioc può causare delle vere e proprie lesioni del condotto uditivo.






