Esistono alcuni tipi di dermatiti che possono essere provocate da prodotti di origine vegetale. Tali prodotti vengono definiti dermotossici e con questo termine, in pratica, si definisce qualsiasi tipo di sostanza, chimica, fisica o biologica, che risulti nociva quando viene a contatto con la pelle. Non si sente spesso parlare di questo tipo di infiammazione della cute, per diverse cause: prima di tutto, molti soggetti che ne vengono colpiti, non si mettono neppure a contatto col loro medico di base, nè tantomeno col loro dermatologo. Questo perchè il più delle volte si tratta di manifestazioni impercettibili, a cui non si dà tantissima importanza. Poi c'è da considerare che il contatto con droghe e piante vegetali è in genere occasionale, a meno che non si faccia un lavoro specifico e soggetto ad un maggiore contatto. Tante sono le piante che possono provocare un effetto fototossico e fotoallergico, soprattutto quelle ricche in psoraleni.
La maggior parte di esse provoca una prima irritazione, in genere con reazioni bollose. Tra queste ricordiamo alcune specie di Ranunculus, la brassica nigra ed alcune Composite. L'allergene responsabile dell'insorgenza della dermatite è soprattutto presente sulla superficie della pianta e viene fuori quando questa viene danneggiata in qualche modo. Può essere contenuto negli steli e nelle radici ed essere posto in delicati canalicoli.Un'altra pianta che può provocare questo tipo di dermatiti è il mango; questo accade soloo, però, se il suo frutto viene mangiato con tutta la buccia. In questo caso, la dermatite può risultare confinata alle labbra, oppure essere generalizzata.Un altro allergene importante è costituito dal gingko biloba, col suo acido gingkolico. Comunque tra le famiglie che contengono il maggior numero di allergeni, ricordiamo le Ombrellifere, le Rutacee e le Moracee.






