Oggi si parla moltissimo di radicali liberi ed antiossidanti. Ma sappiamo davvero tutto su queste due tipologie di sostanze, tra l'altro già naturalmente presenti nel nostro organismo? Cosa sono di preciso? E come funzionano? Ormai se ne parla in molti campi, passando dalla medicina vera e propria alla cosmetica, dalle scienze farmaceutiche alla nutrizione. Un concetto sarà sicuramente molto chiaro a tutti noi: i radicali liberi fanno male e al contrario gli antiossidanti, combattendoli, fanno bene. E su questo ne siamo ben certi anche noi, ma guardiamo insieme il loro meccanismo d'azione. Iniziamo col parlare dei radicali liberi: si tratta di molecole molto instabili e che tendono facilmente a reagire. Sono prodotte dal metabolismo umano, ma sono anche degli inquinanti ambientali, in grado di danneggiare, per ossidazione, numerose strutture organiche, come le membrane cellulari, il collagene e i tessuti connettivali, ma anche lipidi e zuccheri circolanti, proteine ed acidi nucleici nei casi più gravi.
Gli antiossidanti sono invece quelle specie chimiche in grado di inibire o interrompere in qualunque stadio il processo ossidativo, iniziato dai radicali. Quindi sono sostanze molto importanti per il nostro organismo. Ognuno di noi è naturalmente proteso verso la vecchiaia e respira e consuma in continuazione ossigeno, zuccheri e grassi, per ricavare energia; in queste situazioni ci si riempie però di dannose sostanze di scarto. Ed è a questo livello che intervengono le sostanze antiossidanti. Queste ultime, abbiamo già detto, sono naturalmente prodotte dal nostro corpo, ma la maggior parte viene assunta con l'alimentazione. Anche se bisogna dire che l'attuale regime alimentare diffuso in Occidente è abbastanza povera di queste sostanze. Quindi oggi, più che mai, è opportuno integrare la propria alimentazione con fitonutrienti, che siano in grado di aiutarci in questo meccanismo di difesa.






