Le cisti ovariche sono delle sacche a contenuto liquido o semisolido che si formano mnell’ovaio. Esistono vari tipi di cisti e nella maggior parte dei casi si tratta di cisti funzionali, dovuta alla mancata rottura di follicoli: se non avviene l’ovulazione e il follicolo non si rompe, questo può trasformarsi appunto in una cisti follicolare. Spesso le cisti ovariche hanno u decorso asintomatico, mentre a volte possono provocare disturbi addominali, dolori durante i rapporti sessali o irregolarità nel ciclo mestruale. Il trattamento è generalmente di origine costituzionale, ma vale la pena evidenziare i rimedi co un’azione specifica a livello ovarico. Nella scelta della terapia, quando non è necessaria quella di tipo costituzionale nei casi più gravi, bisogna tenere ben presente il concetto di lateralità.
Un esempio classico, in questo caso, è rappresentato dal Lachesis, rimedio omeopatico indicato quando l’ovaio coinvolto è quello sinistro e i dolori sono accompagnati da flusso mestruale abbondante, quasi emorragico e con grandi irregolarità. Apis mellifica è invece un rimedio utile nelle prime fasi di formazione delle cisti ovariche, quando l’ovaio coinvolto è quello destro e sono presenti fastidiosi dolori a livello dell’inguine, con prurito e sensazione di bruciore. L’Argentum metallicum va usato se le cisti sono presenti a sinistra eil dolore è di tipo contundente, con una sensazione di peso a livello ingueale. Palladium è un rimedio usato nelle affezioni della lateralità destra, in cui si ha inoltre un aumento del volume dell’ovaio. L’Arsenicum album è indicato in tute quelle situazioni in cui si evidenziano sintomi di tensione addominale e dolori che migliorano in seguito ad applicazioni calde. Infine, in caso di coliche scatenate per esempio dalla rottura di una cisti, si può ricorrere al rimedio Colocyntis, da utilizzare anche quando la sensazione di dolore migliora se ci si piega in due e si premono le cosce su, verso l’addome.






