Le riniti sono infiammazioni della mucosa nasale causate da virus o freddo nelle forme acute e da allergie o farmaci nelle forme croniche. Spesso stati infiammatori di questo tipo sono associati ai comuni raffreddori stagionali. L'importante in questi casi è idratare il nostro organismo, con acqua, ma soprattutto con tisane che abbiano anche un effetto benefico sulle forme catarrali. Le piante che utilizzeremo avranno proprietà emollienti, astringenti e bechiche. Un esempio può essere il seguente:
20 grammi di radice di altea;
20 grammi di semi di finocchio;
20 grammi di gemme di pino;
20 grammi di radice di liquirizia.
Per la cura delle riniti e dei raffreddori, il mondo vegetale offre molti rimedi naturali, soprattutto a base di piante contenenti oli essenziali. Si possono infatti fare delle inalazioni o dei suffumigi con miscele di essense, tra cui eucalipto, timo, bergamotto, menta, pino mugo, abete rosso, ecc. Oltre all'idratazione, molto importante un'alimentazione corretta e l'apporto di vitamina C. Spesso durante le riniti si sviluppa anche un arrossamento degli occhi, con lacrimazione; in questi casi sono di grandissimo aiuto piante astringenti ed antisettiche e calmanti. Si può, ad esempio, agire con un mix di acque distillate, tra cui eufrasia, camomilla, elicriso. Si possono effettuare sia dei lavaggi, che delle istillazioni, che porteranno benefici quasi immediati. Se il tutto è accompagnato anche da faringiti, cioè infiammazioni acute o croniche della faringe, bisogna andare a cercare la causa precisa, che può essere o di natura virale o dovuta ad un deficit del sistema immunitario, che andrà quindi rafforzato, grazie a piante quali echinacea, eleuterococco ed astragalo. Benissimo anche la tintura di propoli al 30%, da utilizzare per gargarismi due o tre volte al giorno, assumendone circa 70 gocce diluite in acqua ogni otto ore.






