La sinusite non è altro che un'infiammazione della mucosa nasale, di origine virale o batterica oppure di tipo allergico. Il disturbo può essere più o meno lieve, e nelle forme più gravi può provocare disturbi molto fastidiosi, in grado di compromettere la quotidianeità, con sintomi come aml di testa e sensazione di pressione sul volto. Non appena si presentano i primi sintomi, si può ricorrere all'aiuto delle piante medicinali, che rafforzano le difese naturali dell'organismo e aiutano la respirazione, contrastando sia il catarro, che l'infiammazione.
• Per rafforzare le difese si ricorre, come sempre a piante quali l'echinacea, ideale anche contro batteri ed infiammazione: 20-30 gocce, 2-3 volte al giorno, per un paio di settimane. Giova, poi, anche la rosa canina, con i suoi frutti, i cinorroidi, ricchi in vitamina C. Quest'ultimo rimedio può risultare molto utile se la sinusite si manifesta nella forma cronica, con episodi di riacutizzazione: 15-20 gocce, 2-3 volte al giorno.
• Durante la fase acuta della malattia, usiamo l'ontano nero, rimedio che si può associare al ribes nero e alla menta acquatica. Quest'ultima è ricca in oli essenziali e tannini, dalle proprietà balsamiche e lenitive. Se ne utilizzino 30 gocce, di uno o più rimedi nel complesso, in un litro d'acqua, da bere lontano dai pasti.
• Nei casi in cui la sinusite è accompagnata da tosse persistente, è preferibile il carpino: 30 gocce da assumere per 3 volte al giorno, in un bicchiere d'acqua, da bere lontano dai pasti.
• Infine, per fluidificare il muco, e liberare le mucose, si deve ricorrere al timo, 20 gocce 2-3 volte al giorno, in un bicchiere d'acqua. Le stesse virtù le hanno pino ed eucalipto. Molto utile bere tanti liquidi, ed applicare garze umide e calde su fronte e naso.






