I prodotti chimici presenti nel Chicken McNuggets di McDonald's
Venerdì 03 Agosto 2012 21:19
Natalia Pezzone

Ti sei mai chiesto cosa c'è all'interno dei Chicken McNuggets, le famose crocchette -teoricamente- di pollo prodotte da McDonald's? Sembra che molti dei suo ingredienti siano riconducibili ad una fabbrica industriale piuttosto che ad una compagnia elaboratrice di prodotti alimentari. Vediamo cos'è che McDonald's ci fa mangiare in realtà. I Chicken McNuggets, un classico del fast-food. Noti da chiunque, è da oltre 20 anni che McDonald's li propone nei suoi locali, presenti in tutto il mondo.
Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Agosto 2012 18:21
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Trattamento della puntura di zanzara: 14 modi naturali per alleviare il prurito
Mercoledì 18 Luglio 2012 17:00
Natalia Pezzone
 Le zanzare possono portare delle malattie importanti, ma non solo: per la maggior parte delle persone, la puntura può diventare una vera e propria tortura. Sebbene ci siano tantissime maniere per prevenire la puntura delle zanzare, non esiste un metodo 100% efficace, e tutti sappiamo quanto sono brave a trovare un posticino da punzecchiare, perfino un minimo pezzettino di pelle esposta. Per questo motivo, è utile avere a disposizione delle soluzioni per alleviare il prurito e gli altri sintomi della puntura. Ma prima di tutto, secondo il Dott. Neal B. Schultz, un rinomato dermatologo da New York, dobbiamo capire perchè la puntura provoca prurito. "Il prurito è una forma di dolore di basso grado", spiega al Huffington Post. "La zanzara inietta una sostanza all'interno della nostra pelle che causa infiammazione, che si manifesta con arrossamento, gonfiore e calore. E questo poi diventa la puntura". La reazione naturale alla puntura è quella di liberare istamina, un composto che scatena una reazione allergia, che è la responsabile del prurito. (ecco perchè si usano farmaci antistaminici per alleviare le punture di insetti). Mentre è infinitamente seducente grattarsi, ci sono una serie di problemi associati a quest'abitudine. Innanzitutto, danneggiare ancora di più la pelle (con le tue dita sporche addirittura) espone la puntura ad un maggior rischio di infezioni, afferma Schultz. In più, grattarsi infatti aumenta l'infiammazione, portando a maggior prurito e dolore. Essenzialmente, grattarsi una puntura di zanzare è come "alimentare il fuoco". Invece, molte persone ricorrono ai sopramenzionati farmaci antistaminici per ridurre il prurito e gli altri sintomi della puntura di insetti. Tuttavia, alcuni di questi medicinali sono famosi per causare effetti collaterali indesiderabili, in particolare sonnolenza, anche se Schultz afferma che con gli antistaminici di ultima generazione questo effetto collaterale è improbabile. Altre persone usano ancora la calamina, che agisce come astringente, facendo uscire il liquido dal sito della puntura e riducendo così il dolore e il gonfiore, afferma Schultz. Se preferite una terapia ancora più naturale, ci sono alcune opzioni che possono alleviare almeno temporalmente il prurito.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 18 Luglio 2012 17:37
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Come mantenere una pelle sana
Venerdì 08 Giugno 2012 00:00
Natalia Pezzone
 La tua pelle: ti copre e ti protegge. Alcune volte può perfino diventare una delle parti più attraenti del tuo corpo. Ti piacerebbe che la tua pelle rimanga sempre bella, vero? Questo articolo ti insegnerà come mantenere una pelle sana; ti daremo dei consigli basici perché la tua pelle rimanga sempre giovane ed incantevole!
Ultimo aggiornamento Venerdì 08 Giugno 2012 10:20
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Cosa c'è nel tuo shampoo?
Lunedì 07 Maggio 2012 15:03
Natalia Pezzone
 Ti è mai successo di lavarti i cappelli con lo shampoo e poi sentire prurito od orticaria? Che ne dici di brufoli, cute secca, forfora o dermatite da contatto? Forse sei allergico alle sostanze chimiche presenti nel tuo shampoo. Inoltre alle reazioni allergiche, ti stai esponendo, inutilmente, a prodotti chimici che non possono fare altroché danno.
Conservanti (parabeni)
Uno tra i principali responsabili di queste reazioni sono i conservanti utilizzati per proteggere il prodotto contro la contaminazione e la crescita batterica. Oltre a scatenare reazioni allergiche, i parabeni possono alterare il sistema endocrino (la produzione di ormoni); in uno studio, sono stati trovati parabeni nei tumori del seno in 19 casi su 20. Altre indagine eseguite negli Stati Uniti, che avevano come obiettivo la determinazione di parabeni nell'urina, hanno osservato che in un campione di 100 adulti, i parabeni sono stati riscontrati in quasi tutti i casi. Mentre in Usa la Food and Drug Administration (Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali, abbreviato in FDA), continua a credere che attualmente non c'è motivo perché i consumatori siano preoccupati per l'uso di cosmetici che contengono parabeni, non regolando di conseguenza la loro presenza in cosmetica. Nel frattempo, l'Agenzia per la Protezione Ambientale degli Stati Uniti ha appena pubblicato uno studio che ha dimostrato la tossicità dei parabeni nei pesci in acque di scarico. Di conseguenza, sono in molti a credere che la FDA non starebbe salvaguardando la salute delle persone ma proteggendo gli interessi dell'industria cosmetica.
Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Maggio 2012 16:23
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Tutti i benefici e gli usi dell'olio di cocco
Martedì 17 Aprile 2012 11:02
Veronica Lisotti
 Quando facciamo riferimento all'olio di cocco la nostra mente vola verso la spiaggia, il sole, l'estate ma non tutti sanno che questo prodotto è il secondo olio commestibile più prodotto. La pianta del cocco proviene dall'arcipelago indonesiano e si è diffusa poi in tutta l'area del Pacifico. Intorno al 1500 portoghesi e spagnoli, giunsero nelle coste occidentale dell'America ed iniziarono a coltivarla per poi diffonderla sulle coste orientali. Riconosciuta come l'albero della vita, oggi questa pianta cresce nelle zone tropicali e da essa nasce l'olio di cocco (Cocos nucifera). L'olio di cocco ha un colore avorio ed è ricavato pressando la copra per poi essere raffinato, inoltre a 24 °C si solidifica mentre intorno ai 15 °C si presenta in forma liquida. Per questo motivo in commercio è possibile vedere l'olio ma anche una sorta di burro e anche idrogenato quando il punto di fusione risulta più elevato.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 18 Aprile 2012 14:42
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Ecco perché è meglio evitare il cibo di McDonald’s
Martedì 10 Aprile 2012 00:00
Veronica Lisotti
Sono ormai ovunque, da qualche anno anche l’Italia ne è stata invasa: stiamo parlando degli hamburger di McDonal’s, di moda ormai in tutto il pianeta. Simpatici cappellini, clown giocosi, piccoli regali, luccichi e palloncini fanno da sfondo al marchio alimentare americano più famoso nel mondo. Ogni giorno milioni di hamburger vendono venduti in trentacinque paesi ed è ormai diventata un’abitudine, soprattutto per le famiglie, recarsi da McDonald’s. Quotidianamente quaranta milioni di persone di ogni nazione, razza o religione entrano nei venticinquemila ristoranti McDonald’s. Oggi, si sa, il manifesto di Mc Donald’s non è proprio attribuibile ad alimentazione sana e genuina. Siamo ciò che mangiamo, ma l’avvento dei fast food in proporzioni globali non sembra tenerne conto, gli utenti presi dalla vita frenetica e dal consumo veloce e a basso prezzo decidono di non rinunciare ad un pasto presso la grande multinazionale. A riguardo, è uscito nelle sale cinematografiche nel 2004 un film Super Size Me, un uomo ha deciso di nutrirsi per trenta giorni solo attraverso il fast food. Risultato? Ha avuto seri problemi fisici, ha dimostrazione che questo tipo di alimentazione non è esattamente il meglio per il nostro organismo. La corporation americana spesso è stata accusata, non per ultimo il caso di Pechino dove si vendono ali di pollo novanta minuti dopo averle cotte, quando il massimo sarebbe trenta minuti, di utilizzare cibo spazzatura. Oltre ai numerosi scandali pare che la multinazionale statunitense venda polli non freschi bensì surgelati.
Ultimo aggiornamento Giovedì 12 Aprile 2012 11:20
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Quando la frutta secca non fa aumentare di peso
Domenica 18 Marzo 2012 20:04
Veronica Lisotti
 La frutta secca rappresenta un semplice snack da consumare in ogni momento della giornata, al cinema, nelle festività, in relax davanti ad un bel film. Il termine “frutta secca” comprende una vasta gamma di cibi tra cui noci, arachidi, pistacchi, mandorle, fichi, uvetta che nascondo grandi proprietà curative per il nostro organismo. Tali alimenti, per via naturale od artificiale perdono l’umidità iniziale, e possono essere conversavati per lunghi periodi. Le soluzioni in commercio li presentano all’interno di dolci, nei cereali oppure sottoforma macinata. Diversi i tabù relativi alla frutta secca, tra questi il sospetto che a causa dell’alto contenuto calorico contenuto in questi alimenti, mangiandoli si ingrassa. E’ importante infatti non confondere la frutta secca con cibi spazzatura come hamburger e patatine fritte solo perché rientrano nella categoria snack.
Ultimo aggiornamento Domenica 25 Marzo 2012 11:01
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10 motivi per cui non stai perdendo peso
Giovedì 01 Marzo 2012 18:30
Natalia Pezzone
Le donne spesso si lamentano del fatto di non perdere peso pur seguendo una dieta equilibrata e facendo attività fisica regolarmente. Abbiamo messo insieme i 10 principali motivi per cui non stai perdendo peso. Vediamoli:
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L'esercizio fisico potrebbe non essere sufficiente
Devi impegnarti se vuoi cambiare la forma del tuo corpo. Ciò vuol dire un equilibrio tra allenamenti aerobici insieme ad un training muscolare impegnativo. Per perdere peso, ti servono 5 allenamenti cardio a settimana, di un'intensità media-alta per al meno 30 minuti. Se sei un principiante, è meglio iniziare piano per poi aumentare di intensità col tempo, ma se hai una buona condizione fisica e non hai nessuna restrizione, sfidare te stessa con allenamenti più duri è il miglior modo per bruciare più calorie. Il training a intervalli è una buona scelta, perché diversi studi dimostrano che si continua a bruciare calorie anche dopo aver finito gli esercizi. Oltre ai tuoi allenamenti aerobici, devi sollevare pesi per tutti i tuoi gruppi muscolari almeno due giorni alla settimana non consecutivi. Per il sollevamento di pesi devi usare il peso sufficiente che ti permetta finire il numero desiderato di ripetizioni. Ad esempio, se fai 12 rotazioni?? di bicipite, devi usare il peso sufficiente che ti consenta di fare 12 ripetizioni e nemmeno una in più. Molte persone non sollevano il peso necessario per allenare seriamente i loro muscoli.
Ultimo aggiornamento Lunedì 05 Marzo 2012 08:46
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