Il freddo umido può provocare soprattutto in soggetti con cattiva circolazione, la comparsa dei geloni. I geloni sono macchie e tumefazioni di colore rossastro oppure violaceo, dolorose e pruriginose, a volte accompagnate da screpolature che colpiscono le estremità: mani, orecchie, naso ma soprattutto le dita dei piedi. Le zone colpite guariscono in una decina di giorni senza bisogno di terapie particolari ovviamente evitando di esporle al freddo. Tuttavia, è possibile accelerarne la guarigione, vediamo come:
- Consumiamo molta verdura verde fresca, arance, yogurt, alimenti ricchi di calcio.
- Non cerchiamo di “grattugiare” i geloni, sarebbe dolorosissimo e dannosissimo.
- Armiamoci di due catini: in uno metteremo dell’acqua tiepida, nell’altra dell’acqua fredda. Immergiamo i piedi per quattro minuti nel catino con l’acqua calda e poi altri quattro minuti nell’acqua fredda; l’operazione va ripetuta più volte per una ventina di minuti.
- Facciamo pediluvi in acqua tiepida a cui possiamo aggiungere un cucchiaino di olio di Calendula facendoli seguire da massaggi con olio d’oliva o con una soluzione ottenuta con 5g di olio essenziale di Bergamotto in 100 ml di olio di ricino.
- Applichiamo una Cipolla frullata con una garza sulla parte interessata; la cipolla stimola la circolazione periferica.
- Amalgamiamo un cucchiaino di glicerina, un cucchiaino di miele, l’albume di un uovo e un cucchiaio di farina fino a ottenere una pasta omogenea che lasceremo in posa tutta la notte fissandola con un bendaggio.
Guarire rapidamente dai geloni, quindi, è possibile ma è anche possibile prevenirli: cercando di indossare calze e scarpe che proteggano i piedi dal freddo, evitando uno stile di vita sedentario soprattutto se soffriamo di disturbi circolatori e bandendo la nicotina che è un vasocostrittore.



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