In Marocco offrire il tè è un rito, simbolo dell'ospitalità tipica di questa terra piene di storia e cultura. La sua preparazione è considerata un'arte e in ogni casa marocchina c'è sempre in bella vista l'immancabile vassoio con sopra una teiera argentata e ornata, una zuccheriera e piccoli bicchieri di vetro riccamente decorati.
Il tè usato è quello verde cinese, introdotto dagli arabi nel loro vasto impero durante il Medioevo; da allora in poi il legame tra questa pianta e le terre del mondo arabo è divenuto indissolubile.
L'altro protagonista di questa bevanda è la menta: la “menta marocchina” è, tra tutti i tipi di menta, quella più profumata e ricca di mentolo.
Ingredienti:
500 ml di acqua
3 cucchiai di zucchero
8 – 10 g di tè verde in grani
1 mazzetto di menta marocchina.
Mettere l'acqua sul fuoco in una teiera, quando bolle versare il tè (8 o 10 g a seconda della forza che vogliamo dare alla nostra bevanda) e lasciar bollire per 5 minuti. Passato questo tempo versare 3 cucchiai colmi di zucchero e lasciar cuocere per altri 5 minuti. Nel frattempo laviamo sotto l'acqua corrente dei mazzetti di menta e mettiamoli nel tè, mescolare in modo che la menta sia ben coperta e spegnere il fuoco.
Al momento servire il tè, versarlo da un'altezza di 15 – 20 cm (con la pratica si riescono a centrare i bicchierini!)in modo tale da far “assorbire” al tè più ossigeno facendo quindi comparire un po' di schiuma.
Questa bevanda è ottima sia d'estate perché rinfrescante che d'inverno perché stimolante.






