L’arrivo della primavera ci ha distrutti e se non fosse per il caffè, proprio non sapremmo come fare a tirare avanti senza addormentarci sulla scrivania! Il caffè, però, non fa che darci un sollievo momentaneo e anzi non fa che intossicare ancora di più il nostro organismo. Quindi che fare? In erboristeria potremo trovare ottime bevande sostitutive del caffè, vediamone insieme alcune:
- Il più conosciuto e sfruttato nell’erboristeria occidentale è il Ginseng. La sua radice ha forma simile a quella del corpo umano, caratteristica a cui si deve la nomea di rimedio atto a favorire la longevità umana. Quello che è certo, è che il Ginseng è un ottimo tonico, indicato per i periodi di forte stress, di debolezza psicologica e fisica. Nelle situazioni in cui la forza e la voglia di vivere pare averci abbandonati, ecco che il Ginseng può aiutarci a rinforzare corpo e anima. Il Ginseng è reperibile in erboristeria oltre che in tisane, in varie altre soluzioni come le classiche capsule da tenere sempre in borsa.
- L’Ortica è un rimedio portentoso per chi deve recuperare le forze in quanto è ricca di vitamine A e C, di carotene, di ferro, di calcio, di clorofilla (pigmento dagli effetti disintossicanti). Oltre ad essere un tonico e un rimineralizzante, l’Ortica è ampliamente sfruttata per curare disturbi urinari e intestinali, per combattere anemia, diabete, allergie, mestruazioni abbondanti. Con le foglie di Ortica possiamo condire zuppe e risotti; con il succo possiamo iniziare alla grande la nostra giornata bevendone due cucchiaini o puro o diluito in acqua (meglio se tiepida). Programmiamo per le ultime due settimane del mese di febbraio una cura a base di decotto o infuso di Ortica (5 g di droga in 100 ml di acqua) da bere una tazza al mattino a stomaco vuoto e una prima di coricarci. Possiamo, inoltre, aggiungere una manciata di foglie fresche di Ortica all’acqua del bagno per ritemprarci e ridare vitalità anche all’epidermide.
- Il Tarassaco viene spesso associato all’Ortica per la preparazione di tonici in vista della primavera (chiediamo consiglio al nostro erborista!). Il Tarassaco, noto anche come Dente di leone o nella tradizione popolare come “soffione”, è un ottimo tonico epatico e depuratore delle vie biliari. Del succo possiamo berne fino a quattro cucchiai al giorno. Possiamo, inoltre, preparare un decotto con 3 g di radici in 100 ml di acqua da bere nella misura di tre tazze al giorno lontano dai pasti. Le radici possono essere, inoltre, tostate e macinate per essere utilizzate proprio come il caffè.
- Se il gusto amaro non ci spaventa, facciamo preparare al nostro erborista di fiducia un cocktail di due piante di montagna dalle proprietà depurative e tonificanti: Genziana e Genepì da assumere preferibilmente dopo i pasti al posto del caffè.




Technorati
Facebook
Wikio
Diggita
OKnotizie
Segnalo