E’ nella stagione estiva che i bambini cadono con maggiore frequenza provocandosi contusioni. I genitori più apprensivi tormentano i propri figli per evitare che si facciano male. Sebbene questo atteggiamento di eccessiva protezione sia giustificabile, non è raccomandabile in quanto rischia di condizionargli la vita creandogli inutili paure e insicurezze
Vediamo, quindi, come comportarci per evitare che il nostro piccolo si metta in situazioni pericolose senza “rovinargli la festa”:
- Al parco ma anche in spiaggia non perdiamolo mai d’occhio vietandogli di allontanarsi. Il divieto deve essere assoluto e in quanto tale se trasgredito, andrebbe punito.
- I divieti sono inutili se il bambino non riceve una spiegazione concreta. Se possibile, portiamogli degli esempi pratici di quello che potrebbe succedere in determinare condizioni di pericolo.
- I divieti devono venire da entrambi i genitori per evitare confusioni. Altro discorso sono i nonni per cui i “no” ai loro nipotini sono più sacrileghi di una bestemmia. Cerchiamo di farli ragionare senza, però, perderci il sonno: i nonni sono i nonni!
- Lasciamo che si muova e si agiti senza trasmettergli la nostra ansia, ricordandoci che il gioco è una valvola di sfogo. Non allarmiamoci se cade e si fa male, con tutta probabilità, la volta successiva presterà più attenzione al pericolo. Muniamoci piuttosto di una crema all’Arnica che è ottima per le contusioni.






