Ottobre è un mese di transizione e rappresenta il periodo adatto ad intraprendere una cura depurativa e rinforzante, mirata agli organi dai quali dipende la nostra resistenza a dolori e malattie invernali. Con l’arrivo dell’autunno arriva, in pratica, l’ora di alleggerire l’organismo dagli eccessi estivi, di ogni tipo, che possono indebolire le nostre difese. Così possiamo sia liberarci dalle tossine, sia ricaricare le pile, in vista del grande freddo. Ad ottobre iniziano ad accorciarsi le giornate e quindi di conseguenza diminuiscono le ore di sole; però il sole presente fino al primo pomeriggio è ancora molto ricco d’energia e perciò non dobbiamo fare altro che fare delle lunghe passeggiate, per fare scorta di luce naturale, che alimenti il nostro sistema immunitario. Comunque i due distretti corporei che dobbiamo maggiormente salvaguardare sono l’apparato muscolo-scheletrico e quello respiratorio.
Nel primo caso è l’umidità che ci provoca i danni maggiori, a causa dei cambiamenti climatici che a volte sono troppo repentini nel cambio di stagione. Perciò dobbiamo cercare di evitare che” sostanze nemiche”, come acido urico, radicali liberi ed altre tossine, giungano nelle articolazioni, provocando infiammazioni ai tendini e alle cartilagini e favorendo l’insorgenza di dolori reumatici. Per ridurre tutti questi stati infiammatori, possiamo utilizzare la tintura madre di ippocastano, da assumere per via interna, o unguenti a base di arnica e artiglio del diavolo, da massaggiare sulla zona interessata. Riguardo al sistema respiratorio, occhi alle piogge autunnali e soprattutto al vento, che possono provocare molti disturbi a livello polmonare: faringiti e laringiti, bronchiti e tonsilliti, di tipo virali o batteriche. Oltre a ripararsi al meglio dalle correnti d’aria, parola d’ordine è depurarsi, non solo per prevenire le patologie legate all’albero respiratorio, ma anche per ridurne i sintomi e portare alla completa guarigione. In questo caso utilizziamo l’ontano, pianta dall’azione sfiammante, da assumere come decotto o macerato e l’olio di benzoino, per suffumigi calmanti, che disinfettano le mucose di gola e bronchi.






