C’era una volta una ragazza… nessuno sapeva il suo nome perché nessuno la chiamava con il suo nome, per tutti lei era Cenerella per la sua passione per le scarpe strette strette con il tacco alto alto. Cenerella aveva scarpe dai mille colori che sapeva intonare a perfezione con vestiti stretti stretti dai mille colori. Cenerella aveva spesso male ai piedi ma senza tacco proprio non ci sapeva stare. Aveva provato a indossare comode scarpe basse quando per una tendinite le era stato bandito l’uso delle sue scarpette dai mille colori. Tutti iniziarono allora a chiamarla "Paperella" perché la sua andatura la faceva assomigliare più a una papera che a una principessa. Ricominciò allora a indossare le sue scarpe dai mille colori per essere chiamata ancora Cenerella. Cenerella era magra, alta, praticamente perfetta se non fosse stato per cosce, glutei e fianchi simili a una buccia d’arancia così le poche volte che si metteva in costume veniva derisa e chiamata "Arancella". Così Cenerella per essere chiamata ancora Cenerella e sentirsi una principessa evitò di andare in spiaggia. Un giorno, però, il suo ragazzo dei sogni, il più bel ragazzo che lei avesse mai visto organizzò una festa in riva al mare. Era l’occasione che aspettava da mesi! Voleva andarci a tutti i costi… Ma come fare a nascondere le sue imperfezioni? Certo un principe non si sarebbe mai innamorato di Arancella…no lei doveva essere Cenerella, sempre ad ogni costo! Poche ore prima della festa, Cenerella distrutta dal pianto sedeva fra le sue scarpe dai mille colori… “Come posso fare, come?†singhiozzava Cenerella. In un angolo nascosto del guardaroba notò una luce intensa fuoriuscire da una scatola di scarpe impolverata. Spinta dalla curiosità aprì la scatola, estrasse un paio di scarpe da ginnastica rosse con la suola di gomma traspirante.
Le scarpe si animarono e iniziarono a parlarle come mai le sue scarpette strette strette dai mille colori avevano fatto prima: “Cenerella… se ci indossi per la festa di stasera, ti renderemo cosce, glutei, fianchi perfetti… saremo bellissime infradito alla moda e torneremo a essere comode scarpe da ginnastica per farti camminare e ballare per tutta notte!†“No… non posso†ribatté Cenerella scandalizzata “Non saprei come usarvi, non sarei più una principessa, non sarei più Cenerella!†“Provaci ora, impara a camminare con noi e poi a mezzanotte potrai scegliere se disfarti di noi e continuare a preferire scarpette strette strette dai mille colori†Cenerella accettò e calzò, sebbene dubbiosa, le scarpe magiche. Notò che camminare non era così difficile. Si alzò e con sua estrema sorpresa lo specchiò rimandò una nuova immagine delle sue cosce, dei suoi glutei e dei suoi fianchi: lisci e tonici come il cuoio delle sue scarpette dai mille colori. Scelse un vestito comodo, sportivo che potesse abbinarsi alle nuove scarpe perché i suoi abiti stretti stretti poco vi si adattavano. Camminò a passi rapidi come mai prima d’ora aveva fatto e raggiunse in pochi minuti la festa dove avrebbe incontrato il principe, l’uomo dei suoi sogni. Nessuno la chiamò Paperella, nessuno la chiamò Arancella. Il principe la notò, la invitò a ballare e trascorse tutta sera con lei a parlare e a sussurrale all’orecchio quanto fosse bella. A pochi minuti dalla mezzanotte, Cenerella si ricordò di quello che le scarpe fatate le avevano detto. Si allontanò dal principe con una scusa e sola in un angolo della spiaggia abbassò lo sguardo. Le scarpe di illuminarono: “Fai la tua scelta… se rimani con noi, sempre… non sarai più Arancella ma solo la bella Cenerella, sempre ovunque.†Cenerella era dubbiosa, non sapeva se sarebbe riuscita a rinunciare alle sue scarpette dai mille colori, poi diede un’occhiata ai suoi fianchi, ai suoi glutei e alle sue cosce un tempo così imperfetti e ora così belli da farla assomigliare in tutto e per tutto a una principessa. Cenerella fece la sua scelta: bandì le scarpette strette strette dai mille colori per scarpe comode comode dai mille colori da abbinare a vestiti comodi dai mille colori. Il principe divenne il suo principe e Cenerella visse per sempre felice e contenta con glutei, cosce e fianchi perfetti.
Indossare scarpe strette con il tacco alto e abiti stretti per quanto eleganti ostacolano la circolazione e favoriscono l’insorgere di cellulite.





