La pianta di caffè, Coffea arabica, è uno degli ingredienti principali che si trova nelle formulazioni dei cosmetici anticellulite. E spesso si pensa che l’unica motivazione di questo utilizzo sia il contenuto di caffeina, ma non è solo così. Quando si utilizza un cosmetico contenente caffè lo si fa anche e soprattutto per il suo contenuto in acido cloro genico, il quale è in grado di accelerare il metabolismo degli zuccheri, di contenere il picco glicemico e di controllare la sintesi di grassi. Tra gli ingredienti naturali del caffè, però, oltre all’acido cloro genico, c’è anche la caffeina, che è nota per le sue proprietà termogeniche e lipolitiche. Stimola infatti il metabolismo dei grassi a livello del tessuto adiposo, facilitando la loro mobilizzazione nel tessuto sottoadiposo e inoltre ha anche proprietà diuretiche. Applicata sulla pelle, elimina le tossine, stimola il drenaggio e aiuta la rimozione dei liquidi stagnanti, con funzione antiedematosa. Se si vuole intraprendere una strategia d’urto, vi consiglio oggi un impacco brucia grassi ad azione rapida, da applicare 2 volte alla settimana per un mese, per ottenere un buon effetto riducente.
Grazie a questo impacco, i principi attivi del caffè di cui abbiamo parlato prima riescono a penetrare in profondità nei tessuti più profondi e stimolare il metabolismo cellulare, accelerando lo smaltimento delle scorie. Per preparare l’impacco basta mescolare 1/3 di polvere di caffè con 2/3 di argilla bianca e amalgamare le due polveri grazie ad una tazzina di espresso leggero. Dopo averlo steso, è sufficiente fissare l’impacco con la pellicola trasparente e lasciare in posa per mezz’ora. Già da subito noterete che la pelle riacquista compattezza e, in poche settimane, la caffeina penetrerà sottocute, facendo il resto del lavoro. Questi trattamenti a base di caffè sono indicati per le donne, ma sono mirati soprattutto alla cura della cellulite al maschile






