Agnocasto contro la sindrome premestruale
Martedì 18 Agosto 2009 22:10
Laura de Simola
La sindrome premestruale colpisce dal 20% al 50% delle donne ed è costituita da un intreccio di sintomi fisici e psicologici. La sintomatologia è alquanto vasta e variabile in intensità e concomitanza dei diversi aspetti a seconda del soggetto, ma in generale possiamo raggruppare i diversi disagi in:
sintomi fisici: gonfiore, cefalea, aumento ponderale, mastalgia (dolore e tensione mammaria), meteorismo, nausea, vomito, insonnia, astenia, dolori articolari e muscolari, palpitazioni, senso di stanchezza, vampate, variazioni dell'appetito;
sintomi psichici: irritabilità, oscillazione dell'umore, agitazione, ipersensibilità emotiva, difficoltà di concentrazione, perdita di memoria e depressione.
La causa della comparsa di tutti questi sintomi può essere ricondotta alle oscillazioni dei livelli di ormoni quali gli estrogeni e i progestinici che avvengono durante il ciclo mestruale.
La sindrome premestruale spesso interferisce con l'attività lavorativa e disturba le relazioni sociali di una donna, inoltre solitamente è il preludio di mestruazioni dolorose.
Recentemente si stanno conducendo diversi studi sull'uso di preparati a base di Agnocasto nel trattamento della sindrome premestruale e della mastalgia.
L'agnocasto, nome scientifico Vitex agnuscastus, è una pianta originaria dell'Europa meridionale ed ora diffusasi anche nelle zone tropicali e subtropicali. La parte utilizzata è costituita dai frutti, drupe globose dal diametro di 2 - 4 cm, dure e dal colore nero rossiccio.
I costituenti chimici dell'estratto di Agnocasto sono glicosidi iridoidi come per esempio l'aucubina e l'agnuside, flavonoidi, alcaloidi come la vaticina, oli essenziali e acidi grassi. La frazione terpenica è considerata la componente responsabile dell'interazione con la secrezione di alcuni ormoni, in particolar modo inibisce i livelli di prolattina, ormone reputato resoponsabile della mastalgia e della comparsa della sindrome premestruale, difatti elevati livelli di prolattina sono correlati con la comparsa di tali sintomi. Ad ogni modo è opinione diffusa che l'azione farmacologica dell'Agnocasto sia dovuta all'azione dell'intero fitocomplesso, dunque alla sinergia dei vari costituenti.
Secondo vari studi l'assunzione di Agnocasto regolarizza il ciclo mestruale e allevia e sintomi tipici della sindrome premestruale, è inoltre utile nel trattamento della mastalgia di lieve entità.
Gli effetti indesiderati sono rari e di modesta entità, ad ogni modo, in mancanza di dati specifici, se ne sconsiglia l'uso durante la gravidanza e l'allattamento.