I sintomi della sindrome premestruale sono molti e spesso non trascurabili. I sintomi più comuni sono: irritabilità, ansia e insonnia, sbalzi di umore, cali di memoria, gonfiore (in special modo al seno), ritenzione idrica, mal di testa e cervicalgia, foruncoli, forte desiderio di dolci e carboidrati.
La causa da ricercare in: carenze alimentari dovute anche a intolleranze, stress o depressione, ipoglicemia, disturbi alla tiroide.
Per evitare la comparsa dei sintomi legati alla fase premestruale occorre: eliminare grassi e zuccheri, limitare la carne rossa e i latticini preferendo legumi e pesce che abbassano il livello di estrogeni nel sangue, eliminare il caffè prediligendo il tè verde.
Ovviamente va prediletto il consumo di verdura, specie quella a foglia verde che sono ricche di calcio; vanno assunti inoltre integratori come germe di grano o lievito di birra, ricchi di vitamina B6.
Fare sport anche solo una una passeggiata all'aria aperta ma meglio ancora una corsetta di 3/5 km ogni due giorni.
Possiamo anche sfruttare le proprietà sedative di oli essenziali come quello di rosmarino, di geranio e di rosa ( riequilibrano gli ormoni femminili e aiuta il buonumore), di lavanda, di bergamotto, Di gelsomino (anti stress) da aggiungere al bicarbonato per un bagno rilassante o da diffonfdere nell'ambiente.
Ben vengano inoltre camomilla e valieriana, la prima sotto forma di infuso, la seconda preferibile in estratto secco.






