Noi italiani siamo un popolo di grandi consumatori e amanti di caffè. Io stessa non saprei rinunciare alla mia dose giornaliera di caffeina. Tuttavia, l’esperienza mi ha insegnato che è bene non esagerare, per tanti motivi, fra cui il colesterolo.
Un consumo eccessivo di caffè provoca accelerazione del battito cardiaco e restringimento delle arterie con conseguente impedimento alla circolazione del sangue. Fra le varietà meno dannose vi è sicuramente l’arabica che contiene meno caffeina.
Una valida alternativa al caffè, soprattutto nel pomeriggio, è il tè. Il tè è una pianta con proprietà depurative e diuretiche che risulta molto efficace nella pulizia delle arterie. Il tè, inoltre, protegge il nostro organismo dai rischi cardiovascolari e abbassa notevolmente i livelli del colesterolo nel sangue grazie alla presenza di tannini. Per i problemi di colesterolo è molto più efficace il tè verde mentre per le patologie cardiovascolari ha la meglio il tè nero che è molto più ricco di flavonoidi che svolgono un’azione benefica nei confronti dei vasi sanguigni. Perché non importare, quindi, la tradizione inglese del tè delle 5?






