Parliamo oggi di dati allarmanti per il nostro cuore: circa metà degli italiani è in sovrappeso e il 20% addirittura obeso. Più del 10% soffre di glicemia alta e di diabete. Un italiano su tre ha il tasso di colesterolo più alto del normale. Quasi il 50% dei soggetti adulti risulta iperteso.Tutti questi dati stanno ad indicare che il popolo italiano è a rischio di salute, soprattutto se parliamo di muscolo cardiaco. Tutte queste patologie o disturbi che abbiamo appena citato, infatti, rappresentano dei fattori di rischio molto seri che favoriscono l’insorgenza di molte malattie cardiovascolari. Ma consideriamo singolarmente tali fattori:
1. DIABETE: abbiamo già visto che esistono due tipi di diabete, quello alimentare e quello ereditario, insulino-dipendente. Il diabete rappresenta un fattore di rischio perché provoca un invecchiamento precoce delle arterie e può contribuire a generare altri fattori di rischio cardiocircolatorio.
2. IPERTENSIONE: se non è tenuta sotto controllo, l’ipertensione rappresenta un grave fattore di rischio, poiché quanto più è alta la pressione del sangue, tanto più le pareti dei vasi si deteriorano, perdendo elasticità e accumulando colesterolo negli strati più interni, che si ispessiscono fino a ostruire il lume. Inoltre non dobbiamo dimenticare che la pressione alta obbliga il cuore ad un lavoro prolungato e sovraccaricato.
3. IPERCOLESTEROLEMIA: un eccessivo quantitativo di colesterolo nel sangue è un fattore di rischio importante, perché è una tra le principali cause della formazione delle placche ateroma tose, cioè di accumuli di grasso sulle pareti delle arterie. Bisogna tenere soprattutto sotto controllo il colesterolo cattivo, cioè l’LDL ed anche il tasso dei trigliceridi.
4. OBESITA’: si parla realmente di obesità quando il nostro indice di massa corporea supera le 30 unità. Spesso poi quando un soggetto è obeso, è anche iperteso, diabetico, ha un tasso elevato di colesterolo, ecc. e la situazione si aggrava maggiormente.






