L’idea dell’olio di oliva extravergine ozonizzato parte dalla mia terra, la Puglia, grazie ad un progetto del dipartimento di Scienze e tecnologie biologiche ed ambientali dell’università del Salento. L’obiettivo di questo progetto è quello di non utilizzare più esclusivamente l’olio d’oliva per scopi alimentari, ma anche parafarmaceutici, con preparati pronti a rivoluzionare il settore della cosmesi. Questo particolare olio ozonizzato unisce le proprietà dell’olio extravergine d’oliva pugliese a quelle dell’ozono, cioè dell’ossigeno attivo. Le tecniche di preparazione utilizzate consentono di racchiudere una concentrazione molto elevata di ozono all’interno di un solo millilitro di olio. Tutto ciò è stato possibile grazie a dei sistemi di emulsione e ozonizzazione, il quale fa sì che l’olio mantenga intatte tutte le sue proprietà antiossidanti, aggiungendovi quelle antimicrobiche dell’ozono.
Durante il processo di trasformazione, si formano nuove molecole interessanti, gli ozonidi, responsabili delle tante virtù di questo nuovo prodotto. Ma quali sono le caratteristiche peculiari di quest’olio ozonizzato?
1. Combatte la cellulite grazie alle sue capacità ossigenanti ed antinfiammatorie;
2. A contatto con la pelle, libera ossigeno nascente nei tessuti, il quale si lega all’emoglobina e ossigena i tessuti stessi, fino a livello muscolare;
3. Può essere utilizzato per trattamenti antiage, perché è in grado di prevenire il naturale invecchiamento cellulare.
Il prodotto è stato studiato sia in vitro, che in vo, dapprima su animali e poi su campioni di persone. Non essendo un farmaco, non avrà bisogno di lunghi studi e rigidi protocolli, perciò presto potremo già trovarlo sul mercato. La sua commercializzazione avverrà come prodotto cosmetico o come parafarmaceutico. Sarà probabilmente venduto sia in erboristeria che in farmacia. Non presenta alcun tipo di controindicazione, n quanto non presenta né residui di pesticidi né di insetticidi.






