C'è chi ritiene il formaggio un alimento dannoso per la salute, in quanto favorirebbe stati d'ansia e depressione e ostacolerebbe il transito intestinale provocando cefalee e altri disturbi. Tutto ciò corrisponde a verità ma solo in parte. Il formaggio può infatti essere consumato anche 4 volte a settimana, senza danno per la salute, a patto che si scelga la qualità migliore e che non lo si associ ad altri alimenti proteici. Ecco alcuni consigli utili per gli amanti del formaggio:
- Preferiamo sempre i formaggi in forma, meglio se d'alpeggio.
- Preferiamo il parmigiano reggiano che contiene più proteine di una bistecca ed è una miniera di calcio, minerale essenziale per la salute delle nostre ossa. Il parmigiano è ottimo se abbinato a un piatto abbondante di insalata, che oltre a facilitarne la digestione, contribuisce all'assorbimento del calcio. Il parmigiano reggiano può essere consumato anche come break spezza fame soprattutto in caso di calo di pressione.
- Per chi soffre di problemi di stomaco, sono consigliabili i formaggi freschi come la ricotta che svolge un'azione antinfiammatoria nei confronti delle mucose gastriche; in più, la ricotta si adatta alla perfezione alle diete ipocaloriche. La ricotta si associa ai cereali integrali, a verdure e ortaggi; ottima con carote e gambi di sedano! Altri formaggi freschi sono la mozzarella, il primosale e la robiola.
- Evitiamo i formaggi fusi, le creme di formaggio e tutte quelle varietà che molto probabilmente sono pieni di coloranti e additivi.
- Evitiamo i formaggi stagionati come gorgonzola, taleggio, asiago, fontina, se soffriamo di ipertensione e di colesterolo cattivo.
- Impariamo ad abbinare i formaggi al miele, sono deliziosi: pecorino + acacia, parmigiano + castagno, pecorino + tarassaco, mozzarella + acacia, primosale + acacia, robiola + acacia.
E per i veri amanti del formaggio: sono aperte in varie città d'Italia, le iscrizioni ai Corso ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggi): http://www.onaf.it/web/






