La maggior parte dei bambini fa molta fatica a mangiare frutta e verdura, eppure sotto sotto sono incuriositi dalle loro forme insolite e dai loro colori sgargianti e accesi. Si devono quindi sfruttare queste loro caratteristiche per riuscire a convincerli a non arricciare il naso davanti ad un piatto a base di verdura. Bisogna, in pratica, far conoscere e apprezzare ai nostri piccoli tutte le varietà più colorate che esistono, dai fagiolini ai mirtilli, dai pomodori alle pesche. I colori, oltre che stimolare i sensi e le loro capacità cognitive, sono responsabili della presenza di sostanze preziose sia per farli crescere sani, sia per mantenerli in salute nel tempo. E’ fondamentale, quindi, abituare i nostri figli a consumare cinque porzioni di frutta e verdura al giorno, facendoli scegliere tra tinte e colorazioni diverse. Ecco a voi qualche consiglio pratico ed utile:
· I primi due anni d’età sono essenziali per l’educazione alimentare del bambino; già a partire da questo periodo il piccolo desidera fare nuove esperienze e sperimentare nuovi sapori, ma ciò non vuol dire che accetterà sicuramente le novità. A volte possono essere necessari tanti tentativi prima di riuscire a fargli apprezzare il gusto di un nuovo alimento. Proponetegli comunque subito mele, pere,patate, carote e zucchine, poiché è stato dimostrato che sono gli alimenti più graditi a questa età.
· Per quanto riguarda la frutta, provate ad abbinarla a yogurt e biscottini, in base alle esigenze energetiche del piccolo. La frutta è perfetta per la merenda: disseta, nutre e appaga, senza essere troppo pesante e grassa.
· Mangiate voi stessi insieme a loro questi alimenti: se vi vedrà consumarli con gusto, anche lui sarà più propenso. I meccanismi di emulazione nei bambini sono molto forti e se nota che per i suoi genitori è così naturale mangiare frutta e verdura, dunque, lo sarà anche per i figli.






