L’arteriosclerosi è una patologia molto seria, che riguarda due aspetti particolari del nostro organismo: la concentrazione di grassi e l’apparato cardiovascolare. E una giusta alimentazione può esserci d’aiuto per prevenire l’insorgenza di questa malattia, evitando la formazione delle cosiddette placche aterosclerotiche, formate da accumuli di grassi ossidati. Adesso è la stagione dei funghi, di cui abbiamo già parlato, e proprio le varie specie di fungo, dai porcini, agli champignons, ai finferli, sono una fonte privilegiata di principi attivi in grado di liberare il sangue dai grassi, riducendo così i danni circolatori. Dal punto di vista nutrizionale, i funghi apportano proteine vegetali nobili, simili a quelle dei legumi, ma anche glucidi, lipidi, sali minerali (tra cui calcio e fosforo) e vitamine (A, B1, B2, C e PP).
Uno studio dell’Università dell’Arizona ha anche incentrato l’attenzione su una particolare sostanza contenuta nel cappelli dei funghi, l’ergotioneina, una proteina dalle proprietà antiossidanti in grado di ridurre la quantità di placca lipidica che tende ad accumularsi sulla parete delle arterie, favorendo appunto aterosclerosi ed ictus. Importante anche la presenza della chitina, una fibra ad effetto anti colesterolo, presente nella porzione sottostante al cappello e dell’eritadenina, un amminoacido che riduce i grassi ematici. Per tutto il mese di ottobre, potete gustare sulla vostra tavola i funghi, sottoforma di antipasti, con i primi piatti o come contorno. Ma ricordate che possono essere assunti anche come integratori. Esiste, infatti, una varietà particolare ed orientale di funghi, nota come funghi shiitake, reperibili in erboristeria e di cui si utilizza l’estratto secco. Questa varietà di funghi sembrerebbe stimolare le difese naturali immunitarie dell’organismo ed è molto utile in caso di affaticamento psico-fisico, soprattutto nei cambi di stagione. Se ne consiglia l’assunzione di due capsule al giorno, da prendere prima dei pasti principali, per circa un mese.






