Si sa che, eliminando dalla dieta, pasta e cibi lievitati, come il pane, si tende facilmente a sgonfiarsi e a rimodellare la silhouette. Certo è però che in alternativa, bisogna fornire gli zuccheri giusti al nostro organismo, in modo che riceva ugualmente le energie necessarie a svolgere le proprie funzioni. E naturalmente, un regime ipocalorico di questo tipo non può sicuramente essere seguito per periodi di tempo prolungati, ma solo per brevi periodi all’anno. Il riso, soprattutto se integrale, in grado di rallentare l’assorbimento degli zuccheri, di tenere sotto controllo la glicemia e di regolare il rilascio di insulina. E’ povero di sodio e ricco di potassio, ha proprietà rimineralizzanti e rinfrescanti ed è ottimo per la funzionalità intestinale. Il mais, dopo frumento e riso, è il cereale più coltivato al mondo. E’ privo di glutine e molto ricco di beta-carotene. Il germe del mais contiene grassi polinsaturi, ferro, vitamine e minerali.
Le pannocchie di mais possono essere consumate bollite o al forno, mentre i chicchi possono essere aggiunti alle insalate. Utilizzando questi due ingredienti principalmente il nostro organismo si disintossica. Questo tipo di regime alimentare può essere sfruttato anche da chi soffre di celiachia e da chi è intollerante al grano, due problemi sempre più diffusi nel mondo occidentale. Abolire per brevi periodi pasta e pane non provoca alcun squilibrio nutrizionale, poiché non sono essenziali per la salute. Una dimostrazione di ciò è data dalla sana salute di africani e asiatici, che durante la loro vita, raramente consumano grano. Infine ricordiamo che, per quanto riguarda il riso, abbiamo solo l’imbarazzo della scelta sulla tipologia da utilizzare: si va dal vialone nano, ideale per risotti, al riso roma con chicchi grandi e corposi, per arrivare al carnaroli, adatto anche a chi è poco esperto di cucina. Oppure si può passare a quelli di origine etnica, come il basmati e il patna.






