Il cioccolato è spesso rappresentato come un alimento poco sano, da evitare se non si vogliono avere problemi di sovrappeso o acne, insomma è un po’ bistrattato. Non tutti sanno invece che un consumo regolare e controllato di questo “nettare degli dei” può addirittura avere delle proprietà terapeutiche notevoli. Vediamo quali:
· Riduce il colesterolo: il 30% dei grassi che sono contenuti nel cioccolato sono rappresentati dall’acido oleico e questa sostanze è nota per contrastare l’attività del colesterolo cattivo, quello trasportato dalle lipoproteine LDL. Fa, invece, aumentare il colesterolo buono, o da HDL, che è quello eliminato dai tessuti extraepatici in cui si accumula e trasportato al fegato. Nel cacao si trova anche l’acido stearico, o burro di cacao e recenti studi hanno mostrato come quest’ultimo controlli i livelli di trigliceridi nel sangue.
· Aiuta la concentrazione: come tutti sappiamo nel cioccolato uno dei maggiori componenti è la teobromina, una xantina che stimola la muscolatura del cuore, accelerando il battito cardiaco e l’afflusso di sangue, favorendo così un miglioramento della capacità di concentrazione e dello stato di veglia.
· Abbassa la pressione: un recente studio tedesco sostiene che il cioccolato fondente avrebbe la capacità di ridurre la pressione del sangue, in particolar modo quella sistolica, grazie ai polifenoli in esso contenuti. Questi potenti antiossidanti riuscirebbero ad abbassare la pressione massima fino a 4 mmHg in media.
· Migliora l’umore: la fenil-etil ammina contenuta nel cioccolato aumenta la sintesi e la liberazione di endorfine a livello cerebrale, quindi tutte quelle sostanze che fungono da “oppioidi naturali”. Per questo motivo può avere un effetto anti-depressivo e tonificante sull’umore.
· Combatte il gonfiore: la teobromina contribuisce ad attivare la funzionalità dei reni e a stimolare la diuresi e quindi lo smaltimento di liquidi in eccesso. Tale effetto drenante e contro la ritenzione idrica è incrementato dal simultaneo assorbimento di caffeina.






