L’importanza dell’apparire oggigiorno sta diventando sempre di più un obiettivo e non solo un piacere. Ci sono mille modi per migliorare il proprio aspetto, in termini di lifting e rifacimenti vari e, soprattutto, in termini di adiposità localizzate. Uno degli ultimi aiuti ritorna ad essere del mondo vegetale ed è rappresentato dalla fosfatidilcolina, un fosfolipide conosciuto e noto da tempo, poiché abbondantemente presente in natura. La fosfatidilcolina può essere prodotta, commercialmente parlando, dai semi di soia Glycine max, in cui il 75% di fosfatidilcolina è composta da acidi grassi insaturi, tra cui soprattutto linoleico, linolenico e oleico. Non presenta effetti collaterali di nessun tipo, né tossicologici, né mutageni. Le virtù terapeutiche della fosfatidilcolina derivano tutte dalla sua struttura, che gli permette di sciogliere i grassi e renderli più facilmente eliminabili.
Le prime volte in cui è stata adoperata, lo si è fatto per via intravenosa in medicina generale, nel trattamento di iperlipidemie, ipercolesterolemie, placche aterosclerotiche e patologie del fegato. La sua efficacia in termini di lipolisi ha quindi suggerito un valido impiego nella medicina estetica. Oggi viene applicata per la mesoterapia, tramite iniezioni sottocutanee, anche se rimane ancora una tecnica molto sofisticata e soprattutto molto costosa. E’ importante invece riuscire a trovare un veicolo adatto che permetta a questa sostanza di penetrare attraverso la pelle, senza bisogno di iniezioni, in modo da permetterne la permeazione. Alcune ditte cosmetiche sono riuscite a fare ciò, portando la fosfatidilcolina nel tessuto target, cioè in quello adiposo, grazie a delle formulazioni cosmetiche innovative. Grazie all’applicazione quotidiana di queste formulazioni, è possibile oggi diminuire quei fastidiosi cuscinetti di adipe localizzata senza dover ricorrere né alla liposcultura, né ad iniezioni sottocutanee di fosfatidilcolina. Le aziende in questione hanno eseguito numerosi test di controllo prima di portare allo scoperto questi risultati e speriamo che questa possa essere già una piccola rivoluzione.
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