Gli oli vegetali sono dei grassi o miscele di grassi che a temperatura ambiente si presentano allo stato liquido. Quelli per uso alimentare e farmaceutico sono numerosi, per cui oggi elenchiamo quelli di maggior impiego.
1. OLIO DI ARACHIDE: si ricava dai semi di Arachis hypogea, la quale contiene soprattutto carboidrati, lipidi e sostanze azotate. I lipidi sono rappresentati soprattutto da gliceridi dell'acido linoleico ed altri acidi grassi insaturi. Questi sono altamente digeribili e facilitano la dispersione nel sangue di tutti quegli altri lipidi responsabili dell'instaurarsi dei processi aterosclerotici.
2. OLIO DI COCCO: ottenuto per pressione dai semi di cocco, di colore bianco-giallastro e costituito soprattutto da trigliceridi. E' utilizzato nell'industria dei saponi e come eccipiente.
3. OLIO DI JOJOBA: si ricava dai semi di Simmondsia chinensis, contenenti soprattutto sostanze cerose-oleose. E' uno degli oli vegetali più utilizzati fin dall'antichità, grazie alla sua azione cicatrizzante e vulneraria; ma anche per il trattamento del cuoio capelluto e dei capelli.
4. OLIO DI LINO: viene ottenuto dai semi della pianta del lino, che vengono spremuti a freddo. Può essere utilizzato come coadiuvante nella formulazione dei clisteri lassativi.E' una ricca fonte di omega 3 e 6.
5. OLIO DI MANDORLE DOLCI: è un olio grasso che si ottiene per pressione dalle mandorle dolci. Può essere usato per via interna come blando lassativo; per via esterna è un forte emolliente e protettivo della cute, utilizzato soprattutto dalle donne in gravidanza per la prevenzione delle smagliature.
6. OLIO DI RICINO: si ricava dai semi del ricino comune. E' un lassativo molto potente, quasi non più utilizzato in fitoterapia.
7. OLIO DI SESAMO: contiene il sesamolo, sostanza fenolica che funge da conservante naturale. Anch'esso è un blando lassativo, mentre in cosmetica è usato per la preparazione di shampoo e saponi.






