Scommetto che non esiste una donna al mondo che non vorrebbe un seno alto, sodo e turgido, ma soprattutto naturale. E pare proprio che anche agli uomini il seno piaccia così, senza interventi di bisturi. Quindi uno dei più grandi desideri dell’universo femminile resta il miglioramento del décolleté, una parte fragile che perde facilmente pienezza e tono e richiede puntuali e seri trattamenti mirati, scelti in base ad esigenze specifiche. Esistono due tipologie di seni “piccoli”: quelli poco voluminosi di natura, e quelli che diminuiscono in volume in seguito a cause secondarie, come possono essere l’allattamento o la dieta. In entrambi i casi possono risultare utili dei trattamenti cosmetici volumizzanti, contenenti estratti vegetali, come la gardenia asiatica, che stimola l’adipofillina, una proteina responsabile del naturale accumulo dei lipidi negli adipociti. In questo caso l’effetto volume è dovuto a proprietà riempitive e rimodellanti.
In altri casi, invece, possiamo trovarci di fronte non ad un seno piccolo, ma solo un po’ cadente, cioè privo di tono e turgore. In questo caso la colpa è soprattutto della forza di gravità, ma anche della perdita di compattezza della cute dovuta al passare del tempo. Andranno utilizzate perciò creme rassodanti che agiscono con principi attivi come la vitamina A, la B5 e la F; gli estratti di ginseng e l’L-carnosina, che stimolano la produzione di fibre elastiche per riformare una robusta struttura di sostegno. Anche alcuni oli vegetali o il burro di karitè possono andare bene, perché proteggono la cute e la preservano dall’invecchiamento.
I trattamenti rimodellanti per il seno devono essere usati per cicli di 1-2 mesi, da ripetere per più volte all’anno, in base alle esigenze. Possono comunque essere utilizzati anche tutti i giorni, dopo la doccia, per mantenere nel tempo la tonicità del décolleté.






