Abbiamo già accennato a cosa siano le alghe, cioè organismi autotrofi, in grado di produrre l'energia che serve per la loro sopravvivenza dall'ambiente in cui si trovano, dai sali minerali presenti in esso e non da un altro essere vivente.
Abbiamo già detto che si trovano nella più superficiale del mare poiché hanno bisogno della luce del sole e che sono una vera e propria minera di minerali, vitamine, acidi grassi Omega 3, caratteristica che conferisce loro proprietà farmacologiche e nutrizionali sicuramente valide.
Abbiamo già trattato delle alghe verdi, oggi ci occuperemo di quelle brune che sono le più sfruttate sia in campo alimentare che cosmetico.
Tra questa varietà di alghe vale la pena ricordare:
-Kombu: ricca di iodio e di acido glutammico
-wakame: ricca di calcio, magnesio e ferro, di vitamine del gruppo B, di vitamiba C e alginati, è l'alga prediletat da chi soffre di disturbi gastrointestinali, soprattutto da chi è affetto da reflusso gastroesofageo e da acidità gastrica.
-arame: contiene mannitolo che la rende dolce e gradevole al palato ma anche lassativa
-Hijiki: grazie all'alto contenuto di calcio è un valido sostituto di latte e latticini (buono a sapersi per gli intolleranti al latte!)
E ultima ma non ultima la mitica Fucus vesciculosus che, ricca di iodio, stimola il metabolismo a tal punto da essere amoiamente sfruttata nei prodotti anticellulite e per contrastare il sovrappeso.






