Abbiamo una pelle sensibile agli agenti atmosferici, vento, sole, freddo? Proviamo a coccolarla con un bagno caldo sfruttando le proprietà di alcune piante officinali, vediamone alcune:
- Argentina: aggiungiamo all’acqua del bagno una manciata di droga (pianta intera da raccogliere al momento della fioritura; da essiccare all’ombra; da conservare in sacchetti di tela o carta).
- Bugula: aggiungiamo all’acqua del bagno una manciata di droga (porzione aerea della pianta da raccogliere da aprile a luglio tagliandola alla base dei fusti; da essiccare in luogo ventilato e all’ombra; da conservare in vasi di vetro).
- Cinquefoglio: aggiungiamo all’acqua del bagno una manciata di foglie (da raccogliere da maggio ad agosto con tutto il picciolo; da essiccare in un luogo ventilato e all’ombra; da conservare in sacchetti di carta o di tela).
- Echio: aggiungiamo all’acqua del bagno una manciata di sommità fiorite (da raccogliere da maggio a luglio in piena fioritura; da essiccare in mazzi all’ombra; da conservare in sacchetti di carta o di tela).
- Elicrisio: aggiungiamo all’acqua del bagno una manciata di sommità fiorite (da raccogliere da giugno ad agosto all’inizio della fioritura; da essiccare in mazzi all’ombra; da conservare in vasi di vetro lontano da fonti luminose.)
- Eufrasia: aggiungiamo all’acqua del bagno una manciata di droga (pianta intera da raccogliere da luglio a settembre con tutta la radice; da essiccare in mazzi all’ombra; da conservare in vasi di vetro lontano da fonti luminose).
- Fiordaliso: aggiungiamo all’acqua del bagno una manciata di fiori anche freschi (da raccogliere durante la fioritura da maggio a giugno).
- Millefoglio: aggiungiamo all’acqua del bagno una manciata di fiori (da raccogliere da giugno a settembre; da essiccare in mazzi in luogo ventilato e all’ombra; da conservare in sacchetti di tela o carta).
N.B. Per evitare di intasare le tubature, consiglio di munirsi di garze da richiudere con ago e filo per contenere la droga, soprattutto se essiccata.






