L’ustione dell’epidermide viene provocata dal contatto con fonti di calore come raggi solari, liquidi bollenti, sostanze chimiche, elettricità .
v Le ustioni termiche cioè quelle causate da fiamme, vapori o liquidi bollenti sono classificate per gradi in base alla loro gravità :
- L’ustione di primo grado coinvolge solo l’epidermide che si presenta arrossata e tumefatta. Di norma è sufficiente porre la scottatura sotto l’acqua fredda per arginare il problema e poi intervenire con rimedi naturali per accelerare la guarigione.
- L’ustione di secondo grado coinvolge anche lo strato sottocutaneo provocando le caratteristiche vesciche. In questo caso e soprattutto se l’ustione è estesa, è necessario farsi visitare da un medico.
- L’ustione di terzo grado coinvolge tutti gli strati dell’epidermide che assumono una colorazione bianca o nera. E’ la forma più grave e richiede di norma il ricovero ospedaliero.
v Le ustioni chimiche sono provocate dal contatto con sostanze caustiche; la pelle si presenta arrossata, tumefatta con vesciche ed esfoliazione. Se l’ustione è estesa chiamare il 118.
v Le ustioni elettriche possono non provocare lesioni evidenti ma danneggiare comunque gravemente i tessuti sottostanti. In questi casi è d’obbligo il ricorso a una struttura ospedaliera.
v Le ustioni solari, provocate dal sole sono in genere di lieve entità ma capita che l’esposizione al sole sia stata tale da provocare danni anche ai tessuti sottocutanei. Le scottaure più lievi danno luogo ad arrossamento, bruciore, prurito, esfoliazione. I sintomi trovano sollievo con docce fredde o spugnature di acqua fredda e successivamente con l’applicazione di creme idratanti e rinfrescanti. Se l’ustione ha provocato danni evidenti è necessaria una visita medica.
Quando il fenomeno è di lieve o media entità , possiamo aiutare il processo di guarigione seguendo un regime alimentare atto a rigenerare i tessuti:
- Beviamo molta acqua e molti liquidi in genere per contrastare la disidratazione dei tessuti.
- Consumiamo alimenti ricchi di bioflavonoidi come peperoni e agrumi poiché accelerano il processo di guarigione della pelle.
- Consumiamo salmone, semi di lino, noci, frutta secca che sono un toccasana per i tessuti danneggiati.
- Consumiamo alimenti ricchi di vitamina C che aiuta a risanare la pelle.
- Limitiamo il consumo di zuccheri che rallenta il processo di guarigione.
Se la scottatura è di lieve entità , per aiutare i tessuti a rigenerarsi e per calmare il bruciore possiamo intervenire esternamente:
- Applichiamo una crema all’Aloe, uno spray o una tintura alla Propoli, una crema alla Calendula o il contenuto di una capsula di vitamina E.
- Fra i rimedi naturali più efficaci e pratici consiglio di fare ricorso a cataplasmi da applicare fra due garze di: Patata cruda tritata, Carota grattugiata, Lattuga (polpa tritata), Ribes (polpa e succo).






