Se l’orticaria ci sorprende riempiendoci la pelle di doloranti e antiestetiche macchie, possiamo provare ad arginare il problema con l’omeopatica che per il nostro caso, consiglia:
Â- Apis mellifica nella misura di 3 granuli all’insorgere del problema ogni 10 minuti circa fino ai primi segni concreti di miglioramento: lesioni di colore roseo e calde che danno intenso prurito e bruciore tendenti a diminuire con il contatto con freddo e ghiaccio.
- Ledum palustre nella misura di 3 granuli all’insorgere del problema ogni 10 minuti circa fino ai primi segni concreti di miglioramento: lesioni fredde e di colore chiaro talvolta con il bordo rosso facili da confondere con la puntura di una zanzara, tendenti a diminuire con il contatto con freddo e ghiaccio.
- Urtica urens nella misura di 3 granuli all’insorgere del problema ogni 10 minuti circa fino ai primi segni concreti di miglioramento: lesioni di colore roseo e calde che danno intenso prurito e bruciore tendenti ad aumentare con il freddo.
A tali rimedi  è preferibile associare un antistaminico naturale: Orthohistaminum 9CH da assumere nella misura di 3-4 granuli per 3 volte al giorno.






