I tagli sono delle lesioni che espongono la pelle all’azione di agenti esterni e di batteri; quindi per evitare infezioni, bisogna ricorrere subito a meccanismi di riparazione. E proviamo a farlo con metodi naturali.
· Per arrestare il sanguinamento, si può ricorrere ad impacchi di amamelide, sotto forma d acqua distillata. Se volete prepararla a casa basta aggiungere 5-10 grammi di droga in 250 ml di acqua. In alternativa, potete usare la borsa pastore, che stimola la produzione di piastrine; in questo caso facciamo degli impacchi, utilizzando 5 grammi di pianta essiccata in 100 ml di acqua bollente. Per favorire la coagulazione, sono ottimi lavaggi con decotti di equiseto, sempre con le stesse quantità.
· Per l’infiammazione, bisogna utilizzare piante ricche in principi attivi in grado di lenire lo stato infiammatorio. Un esempio è l’idraste, sotto fora di pomata. Contro il dolore, si possono usare degli impacchi lenitivi di malva.
· Infine per cicatrizzare si possono sfruttare le proprietà della ratania, dall’azione astringente, per applicazioni locali: bisogna diluire un cucchiaino di tintura madre in un bicchiere d’acqua. In alternativa, giova il succo delle foglie fresche di piantaggine, o degli impacchi di alchemilla.
Molto importante comunque, non disinfettare la ferita con alcool o liquidi alcolici, per non irritare ulteriormente i tessuti. Potete provare anche i cerotti con ioni d’argento, che facilitano la guarigione e riducono il rischio di infezioni.






