Le nostre mani ci aiutano a fare la maggior parte delle cose che siamo abituati a fare nell'arco della giornata. Ma possono esserci d'aiuto anche in ben altre occasioni. Ippocrate, il fondatore della medicina, infatti, studiava il palmo delle mani per capire meglio lo stato di salute dei suoi pazienti. Ed ancora oggi tale tecnica potrebbe essere sfruttata; imparando ad osservare le mani di una persona, si possono ottenere informazioni utili sul benessere del corpo e sullo stato di salute di molti organi, soprattutto fegato, cuore ed intestino. Ma vediamone insieme alcuni esempi:
· le mani gonfie spesso possono essere sintomo di posizioni errate avute durante la notte precedente. L'importante è che il gonfiore vada via nell'arco di una settimana; altrimenti potrebbe trattarsi di artrite reumatoide, di una ciste o di una tendinite.
· Se le mani presentano delle vene troppo pronunciate, in genere si tratta di una predisposizione ereditaria e non c'è di che allarmarsi; al massimo si tratta di un lieve difetto di circolazione.
· Se avete spesso le mani sudate, invece, è possibile che soffriate di squilibri ormonali legati ad esempio alla menopausa o a un difetto nel funzionamento della tiroide. In altri casi l'eccessiva sudorazione delle mani altro non è che un disagio psicologico, come uno stato d'ansia o di depressione.
· Infine, parliamo di mani arrossate, disturbo ad esempio molto comune in inevrno. Nei casi peggiori e quando il disturbo persiste anche con la bella stagione, potrebbe trattarsi di dermatite allergica da contatto, che si scatena toccando determinati materiali o sostanze. Oppure potrebbe essere sintomo di disturbi ben più seri, legati alla presisone sanguigna o al fegato.






