La corsa è uno degli sport più salutari che ci sia, questo perché è scritto nel Dna degli esseri umani, a partire da quando i nostri antenati dovevano procacciarsi il cibo cacciando. L'uomo è fatto per correre e con uomo intendiamo anche il genere femminile. Noi donne però siamo soggette a vene varicose e capillari fragili che compaiono solitamente dai 30 anni in poi. In questo caso, la corsa non è lo sport più indicato, anzi può essere dannoso. Meglio altri sport come il nuoto ad esempio e la bicicletta. Soprattutto quest'ultima permette di attivare la circolazione senza creare traumi che possano peggiorare il fenomeno. La bicicletta è lo sport che meglio s'addice a chi di sport ne ha praticato poco e conduce uno stile di vita sedentario. Anche chi ha superato la soglia degli -anta trova beneficio nel fare lunghe biciclettate.
La bicicletta è inoltre un mezzo di trasporto ecologico, un'ottima alternativa alla macchina e ai mezzi pubblici per chi non vuole dipendere dagli orari di treni, autobus ecc. Se fossimo in Olanda i ciclisti avrebbero corsie a loro dedicate dove neanche i pedoni possono camminare; in Italia purtroppo siamo ancora indietro: le piste sono poche e mal tenute, il bike sharing attivo in alcune città italiane è ancora poco e mal sfruttato. Il bike sharing permette a chi paga un abbonamento di prelevare una bicicletta agli appositi parking e di consegnarla in un altro punto, diverso da quello di partenza evitando così di prendere la propria bici e andare in cerca di un parcheggio sicuro dove non venga rubata. Nelle grandi città, infatti, il furto di biciclette è ancora un'attività delinquenziale di grande successo.
Non occorre essere veloci e scattanti come Pantani per andare in bicicletta!






