Applicare compresse a base di Ippocastano o di Cipresso sulle zone colpite da vene varicose è un buon metodo per contrastare il fenomeno dall’esterno:
- L’Ippocastano o Castagno d’India è un ottimo vasodilatatore. Prepariamo un decotto con 6 g di semi in 100 ml di acqua con cui possiamo fare pediluvi o impregnare compresse da applicare per 15 minuti sulla zona interessata dal problema. I semi di Ippocastano vanno raccolti quando cadono ad ottobre, tagliati in due ed essiccati al sole per poi essere conservati in sacchetti di carta o di tela. La pianta è ottima per i nostri scopi soprattutto se assunta per via interna, tuttavia non tutti ne tollerano alcuni principi attivi, per cui è preferibile chiedere consiglio al nostro erborista di fiducia per le dosi e le modalità di assunzione. In erboristeria, inoltre, possiamo trovare l’olio di Ippocastano da applicare direttamente sulle vene varicose.
- Le foglie di Cipresso hanno proprietà balsamiche ed espettoranti mentre i frutti sono ottimi per combattere vene varicose ed emorroidi. Prepariamo un infuso con 5 g di frutti in 100 ml di acqua con cui impregnare compresse da utilizzare per impacchi di 10/15 minuti. I frutti vanno raccolti a gennaio/marzo del secondo anno quando sono ancora morbidi, essiccati sia in luogo ventilato e ombreggiato che in un locale riscaldato a temperatura moderata e infine conservati in vasi di vetro lontano da fonti luminose.






