I capelli sono uno degli elementi più importanti della bellezza al femminile: colore, taglio, lucentezza e morbidezza determinano lo stile di ogni donna. Naturalmente a parte questi fattori, la cosa più importante è sicuramente la quantità di capelli che si hanno in testa e, infatti, la caduta dei capelli è uno dei problemi più seri che una donna possa affrontare in campo cosmetico. Questo perchè un problema di mancanza di capelli è l'unico che non può essere semplicemente risolto con una seduta dal parrucchiere. Solitamente ne soffrono in maggiore misura gli uomini, ma il diradamento dei capelli, fino alla vera e propria calvizie, può anche colpire una donna. La soluzione consiste nell'individuare la causa e sconfiggerla. Spesso la colpa ricade sui trattamenti fatti in passato, quali tinte aggressive, permanenti, uso eccessivo di piastre, phon e spazzola, ecc. Invece, sembra che il problema sia già scritto nel nostro DNA: se c'è una predisposizione i capelli cadono; oppure se in generale si hanno pochi capelli, rimarranno tali. Poi ci sono altre cause scatenanti, che più che altro vanno ad indebolire il capello, provocandone la caduta: è a questo livello che si deve intervenire. Parliamo di fattori ambientali e psicologici, che possono favorire una caduta più abbondante.
La caduta poi può essere acuta o cronica. Nel caso di caduta acuta, entrano in gioco situazioni quali stress, per cause familiari o professionali, o traumi di vario genere. La caduta può essere anche conseguenza di una febbre prolungata o dell'assunzione di alcuni farmaci. Esistono casi invece in cui la perdita e il conseguente diradamento dei capelli sono cronici ed irreversibili. In questo caso il motivo è in genere legato alla presenza di patologie più o meno serie, come quelle legate alla tiroide, o ad una carenza di ferro.






