L’antiestetico problema della forfora si verifica con la desquamazione del cuoio capelluto e la conseguente formazione di piccole lamelle bianco-grigiastre. Possiamo suddividere il fenomeno in due tipologie:
- La forfora grassa si accompagna ai capelli grassi. A causa del sebo in eccesso, le squame restano attaccate al cuoio capelluto che si presenta rosso e pruriginoso. La forfora grassa può accompagnarsi inoltre ad infiammazioni della cute come la dermatite seborroica in cui compaiono vere e proprie lesioni eritematose.
- La forfora secca è l’incubo di chi ama indossare cappotti di colore nero, poiché le squame bianco-grigiastre cadono inesorabili sulle spalle. Pur essendo la forma più antiestetica, è sicuramente la meno fastidiosa e quel che più importa, la meno grave.
Ma quali sono le cause alla base del problema della forfora?
- Disturbi epatici e/o digestivi.
- Una dieta ricca di grassi in quanto responsabile dell’aumento della produzione di sebo.
- L’eccessivo consumo di alcol poiché impedisce al fegato di disintossicare l’organismo come dovrebbe.
- Un sistema immunitario debole.
- Lo stress e l’ansia, anch’essi responsabili dell’aumento della produzione di sebo.
- Alterazioni ormonali; ad esempio c’è chi ne soffre in fase premestruale.
Come combattere la forfora? La forfora va combattuta su tre fronti:
- Per via esterna, utilizzando prodotti specifici. Controlliamo sempre che lo shampoo comprato al supermercato abbia una percentuale di Selenio, minerale ottimo contro la forfora. Se preferiamo appellarci al nostro erborista di fiducia, ben venga! In erboristeria troveremo certamente il rimedio naturale che fa al caso nostro.
- Per via interna, regolando la nostra alimentazione. Prediligiamo cibi che siano in grado di disintossicare l’organismo e alleggerire la digestione. Particolarmente adatta a contrastare il problema della forfora è la vitamina B² contenuta in alimenti quali verdure a foglia larga, cuore, fegato, reni, pollame, pesce, uova, latte, latticini. Non dimentichiamo il Selenio che abbiamo visto come componente principale di prodotti antiforfora e che può essere introdotto nella nostra alimentazione tramite cereali integrali, fegato e frutti di mare.
- A livello mentale: dobbiamo limitare lo stress e l’ansia.
Per concludere non mi resta che raccomandare lavaggi frequenti con prodotti specifici, un’alimentazione equilibrata e soprattutto STOP ALLO STRESS!






