Dal Rovo un estratto anti - età
Giovedì 30 Aprile 2009 20:36
Laura de Simola
Il Rovo è una pianta molto comune, infatti tutti conosciamo i suoi gustosissimi frutti ed è, per fortuna, ancora consuetudine fare distensive passeggiate nei boschi a raccogliere le more. Il nome scientifico di questa pianta è Rubus fruticosus, appartenente alla famiglia delle Rosacee. Si presenta come un arbusto spinoso, a portamento sarmentoso, che raggiunge i 2-3 m di altezza, le foglie sono alternate, palmate, con 5 - 7 foglioline di forma ovale e margine dentato. Cresce spontaneamente nei boschi, tra le siepi, nei terreni incolti e viene coltivato, anche su larga scala, con varietà selezionate per la produzione dei frutti.
Il Rovo è stato recentemente protagonista di ricerche e studi di laboratorio per le sue proprietà anti –età. Infatti dalle foglie di Rovo è possibile ottenere un estratto, che tramite test di laboratorio, si è rivelato molto utile nella lotta ai segni dell’invecchiamento.
Tale estratto contiene particolari principi attivi quali flavonoidi, tannini, derivati triterpenici ed acidi organici in grado di inibire l’azione delle metalloproteinasi.
Per comprendere la sua importanza vediamo cosa sono le metalloproteinasi e come agiscono.
Le metalloproteinasi (MMP) sono una famiglia di enzimi che, nel loro insieme, sono in grado di degradare praticamente tutti i componenti della sostanza intercellulare della giunzione dermo – epidermica e di rimodellare la matrice extra – cellulare. Queste sostanze sono dunque coinvolte nell’invecchiamento cellulare e in numerosi processi fisiologici e patologici tra cui l’infiammazione e la crescita tumorale.
In condizioni normali la funzione di queste metalloproteinasi viene controllata da antagonisti fisiologici specifici, denominati TIMPs (Tissue inhibitors of metalloproteinases), di contro l’avanzare dell’età e l’esposizione ai raggi solari sono invece capaci di aumentare notevolmente il loro numero.
È stato dimostrato da questi studi che l’estratto di Rovo è in grado di inibire l’attivazione delle metalloproteinasi indotta dalle radiazioni UV. Inoltre si è evidenziato che il Rovo è in grado di arrestare la formazione di una citochina mediatrice dell’infiammazione. L’estratto si è rivelato anche un potente antiossidante, con un potenziale bloccante i radicali liberi paragonabile a quello dell’ α – tocoferolo.
Tali ricerche sono state effettuate da Herrmann M, Greter – Beck S, Meyer I et al e pubblicate su Intern J of Cosmet Sci.