La pelle che soffre di couperose è una pelle che si irrita e si arrossa con facilità; è molto sensibile e ha bisogno di essere trattata con dolcezza e delicatezza. Bisogna usare trattamenti cosmetici mirati che permettano di rinforzarla e di lenirla, aiutandola a ritrovare nel tempo benessere ed equilibrio. Avere una pelle che soffre di couperose vuol dire che risponde in maniera troppo aggressiva ad ogni situazione: la irritano il sole, il freddo, gli sbalzi di temperatura ed anche emozioni intense. Inizialmente la situazione è gestibile, ma poi diventa sempre più frequente. Poi col tempo scompare con lentezza diventando alla fine una situazione più stabile. Tutto ciò è dovuto al fatto che i capillari si dilatano e i rompono, presentandosi sulle guance e vicino al naso, tramite un reticolo arrossato e ben visibile.
Ma vediamo in che modo si può trattare una pelle di questo tipo:
· Il mirtillo rafforza i capillari e, insieme a vite rossa e ippocastano aiuta a mantenere elastiche e forti le pareti dei capillari, in modo da prevenire la rottura e la conseguente formazione di rossori permanenti.
· La malva, la camomilla e la calendula sono, invece, lenitive e calmano rossori e irritazioni, regalando confort alla pelle.
· La vitamina E contenuta in alcuni oli vegetali, come l’olio di jojoba e quello di germe di grano, proteggono la pelle dall’aggressione dei radicali liberi.
Alcuni consigli importanti sono di non uscire mai senza crema idratante stesa sul viso, in modo da non avere la pelle “nuda”; scegliere cosmetici privi di alcol, che, essendo un vasodilatatore, aumenta l’afflusso di sangue, peggiorando la situazione e infine, scegliere prodotti delicati per la detersione, senza risciacquo possibilmente. Non usare mai l’acqua calda, perché può irritare e assolutamente niente scrub, perché può infastidire la pelle.






