Innanzitutto precisiamo cosa sono le creme filler: sono delle formulazioni che aiutano a colmare le rughe, idratando la pelle a più livelli. Sono, in pratica, delle creme che vengono definite riempitive e agiscono nei punti in cui la pelle è più segnata, anche da rughe abbastanza profonde. Possono essere usate in tutti quei casi in cui non si vuole ricorrere, drasticamente, alla chirurgia estetica. I filler cosmetici comprendono un’ampia gamma di formulazioni; ci sono le creme per viso e colo, da utilizzare per periodi di tempo prolungato, ci sono formulazioni indicate, invece, particolarmente per la notte, esistono creme dall’effetto immediato, che ci risolvono una serata o un evento speciale. I fluidi sono, invece, indicati per i punti di più difficile applicazione, come il contorno occhi o labbra o per riempire le rughe ai lati della bocca. Infine ci sono gli stick, rapidi e facili da usare, in qualunque momento della giornata.
Il protagonista della maggior parte di queste formulazioni è l’acido ialuronico, che è capace di catturare e trattenere l’acqua all’interno e sulla superficie cutanea. Esistono 3 tipi di acido ialuronico, a peso molecolare diverso: quello a peso molecolare più elevato agisce solo nella parte più esterna dell’epidermide; quello medio può invece penetrarci all’interno, mentre quello a basso peso molecolare raggiunge anche il derma, consentendo un’azione più profonda.
Gli altri protagonisti assoluti sono i pigmenti ottici, detti anche polveri ottiche o pigmenti foto-riflettori, trasportati da una sostanza di sostegno generalmente siliconica, che hanno la capacità di riflettere la luce in maniera uniforme. Stesi sui punti da correggere donano una luminosità che riduce la percezione ottica delle ombre e quindi anche dei solchi delle rughe.






