Spesso questi due disturbi della pelle vengono confusi; in generale si sa che l'arrossamento di determinate zone del viso, soprattutto a livello delle gote, è dovuto a problemi di microcircolazione locale, ma non si conoscono le precise differenze. Perciò cerchiamo insieme di fare un po' di chiarezza.
La couperose è il risultato di un trauma a livello dei capillari più superficiali. Il disturbo si verifica soprattutto in inverno, a causa dei continui passaggi da ambienti caldi, al freddo dell'esterno, che sfiancano le pareti dei vasi, i quali si restringono e dilatano in troppo breve tempo e perdono elasticità, fino a rompersi del tutto. Le pelli che sono affette da queste problematiche hanno bisogno di molte cure, a partire dalla pulizia quotidiana, fino ai trattamenti mirati specifici. I detergenti da utilizzare devono essere ultra-delicati ed arricchiti con componenti lenitive. Niente quindi saponette o detergenti liquidi a risciacquo, che hanno effetto sgrassante. Le impurità vanno eliminate con latti e creme detergenti; e poi bisogna picchiettare il viso con un tonico analcolico dall'azione rinfrescante. Al mattino vanno usate creme a base di estratti vegetali calmanti, come amamelide, rusco, camomilla e malva.
La rosacea è un disturbo ancora più circoscritto, che interessa quasi esclusivamente la zona delle guance. Il rossore è più stabile e sono più visibili i sottilissimi vasi sanguigni posti sotto stress dagli sbalzi di temperatura. La pelle può addirittura gonfiarsi e presentare dei piccoli noduli di colore rosso, su cui appaiono dei foruncoli molto simili a quelli dell'acne. E' molto più difficile guarire dalla rosacea: bisogna spesso utilizzare delle creme a base di zolfo e curare molto l'alimentazione: evitare di consumare cibi speziati, alcol e pasti troppo caldi ed abbondanti.






