La blefarite è una fastidiosa infiammazione dell'occhio, ed in particolare della zona che circonda le palepebre; viene detta infatti anche blefarite ciliare. Può essere causata da batteri, virus, malattie della pelle, allergie, disordini alimentari e squilibri metabolici. I sintomi tipici della malattia sono un forte prurito e bruciore degli occhi ed arrossamento della pelle attorno all'attaccatura delle ciglia.Le piante officinali possono venirci in aiuto in questo caso, ma ricordiamo che è sempre meglio consultare uno specialista, soprattutto se i sitmomi si acutizzano.
Se la blefarite è associata ad altre malattie, come l'acne o la dermatite seborroica, può essere utilizzata la bardana: se ne beva il decotto, 2 o 3 tazze al giorno lontano daipasti. Come impacchi e lavaggi si può associare il platano orientale: diluire 50 gocce del rimedio omeopatico in una tazza di acqua tiepida, precedentemente fatta bollire.
Contro i sintomi più acuti si utilizzi invece l'eufrasia, sotto forma di macerato glicerico: 50 gocce in una tazza di acqua bollita. La viola mammola serve, invece, per lenire il rossore di palpebre e margine delle ciglia. Infine contro il prurito si può ricorrere alla piantaggine, dalle proprietà antistaminiche: per gli impacchi utilizzare 50 grammi di foglie essiccate da lasciare in infusione in un litro d'acqua bollente per circa 30 minuti.






