Se pensiamo a Basilico, Origano, semi di Finocchio, semi di Anice, chiodi di Garofano, Prezzemolo, Salvia, Cumino la mente corre sicuramente a deliziosi pranzetti ma pochi di noi sanno quanto queste spezie così sfruttate sulle nostre tavole possano fare per rinfrescare l’alito.
- I chiodi di Garofano e i semi di Finocchio e di Anice possono essere masticati per qualche minuto e sono indicati dopo una cena “pesante”. Lo stesso vale per il Prezzemolo fresco.
- Le foglie fresche di Salvia possono essere masticate o sfregate sui denti per eliminare gli odori causati dagli eventuali residui di cibo. Le foglie di Salvia sono indicate anche per le gengive infiammate.
- Con l’infuso di Basilico (6 g in 100 ml di acqua) possiamo fare sciacqui e gargarismi non solo per purificare l’alito ma anche contro le infiammazioni della cavità orale.
- Con il decotto di Origano (5 g in 100 ml di acqua) otteniamo una soluzione con azione antinfiammatoria e antisettica con cui fare sciacqui e gargarismi che aiutano inoltre a combattere l’alito cattivo.
- Con il decotto di Cumino (5 g in 100 ml di acqua) otteniamo una soluzione ottima per purificare la bocca e rinfrescare l'alito. Il decotto se si diminuisce la dose di Cumino, può essere assunto nella misura di una tazzina prima dei pasti per favorire la digestione e dopo i pasti eliminare i gas intestinali.






